A. Laidi: le parole di Bernanke potrebbero indebolire il dollaro o rafforzare lo yen

Inviato da Luca Fiore il Mer, 21/07/2010 - 19:14
Ashraf Laidi, Chief Market Strategist di Cmc Markets, a proposito della testimonianza di questa sera del Chairman della Fed Ben Bernanke, chiamato a spiegare la revisione al ribasso delle stime di crescita e inflazione della Fed, dipinge due possibili scenari.

Nel primo Bernanke potrebbe focalizzare la propria attenzione sulle conseguenze della decisione della Fed, annunciando ad esempio il mantenimento dei tassi ai minimi storici ancora per un periodo di tempo prolungato: in questo modo, rileva Laidi, ne uscirebbe indebolito il dollaro ed i rendimenti dei titoli a 2 e 10 anni (questi ultimi potrebbero scendere sotto il 2,9%); beneficerebbero di questo tipo di approccio anche i listini azionari, le materie prime e le c.d. commodity currencies. Se invece Bernanke dovesse enfatizzare i fondamentali alla base della revisione al ribasso (Pil, inflazione e disoccupazione) gli operatori si sposterebbero sulla divisa giapponese.

Per quanto riguarda l'euro, Laidi sottolinea come in questo momento sia sostenuto dalle indiscrezioni secondo cui le banche francesi e spagnole avrebbero passato gli stress-test e dalla volontà statunitense di mantenere il costo del denaro ai minimi storici ancora per parecchio tempo.
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