A. Laidi: finché l'inflazione è agli attuali livelli, il QE2 è inevitabile

Inviato da Luca Fiore il Ven, 01/10/2010 - 20:07
Nel suo Intraday Market Thought, Ashraf Laidi, Chief Market Strategist di CMC Markets, rileva che nonostante i dati migliori delle attese arrivati oggi dagli Stati Uniti le probabilità per una nuova fase di quantitative easing (QE2) rimangono alte poiché "finché l'inflazione resta agli attuali livelli (1,4% annuo per l'indice core per il 3° mese consecutivo) il QE2 è inevitabile".

Laidi rileva che le dichiarazioni di oggi del n.1 della Fed di New York, Bill Dudley, non rappresentano solo un supporto esplicito ad un ulteriore politica di allentamento quantitativo, ma anche una risposta nei confronti dei "falchi" della Fed. Dudley oggi ha confutato l'idea che un espansione del bilancio della Fed destabilizzi le aspettative di inflazione dando per la prima volta una misura di quello che potrebbe essere il QE2. Secondo Dudley con 500 mld di acquisti di asset equivalgono ad un taglio del costo del denaro di 50-75 punti base.

Dal punto di vista tecnico, Laidi nel rilevare che passata quota-1,37 l'euro/dollaro non ha incontrato resistenze, conferma un target prudenziale a 1,3850 ed uno più ambizioso a 1,3890, che corrisponde alla media mobile a 200 giorni ed al ritracciamento del 61,8% rispetto al trend 1,5151/1,1860.
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