Kuroda (BoJ): crisi fiscale negli Usa potrebbe destabilizzare mercati

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 04/10/2013 - 09:40
Il governatore della Bank of Japan, Haruhiko Kuroda, ritiene che il prolungarsi del braccio di ferro fiscale degli Stati Uniti potrebbe destabilizzare i mercati finanziari mondiali. Per quanto riguarda le possibili ripercussioni di un rallentamento della domanda globale a causa degli Stati Uniti sulla politica monetaria del Giappone, Kuroda si è limitato a dire che la BoJ tiene conto di diversi fattori di rischio e farà gli aggiustamenti necessari "ma per ora vediamo l'economia del Giappone in costante progresso verso il raggiungimento del target del 2% di inflazione".
Oggi la Bank of Japan, come da attese, ha deciso di lasciare invariati la politica monetaria e gli stimoli monetari. Confermato quindi l'intento di raddoppiare la base monetaria acquisti massicci di asset al fine di raggiungere l'ambizioso target di inflazione al 2% entro due anni. la nota della BoJ rimarca come l'economia nipponica si stia riprendendo moderatamente. In vista dell'aumento dell'aliquota Iva (dal 5 all'8% a partire da aprile 2014) l'istituto ritiene che non saranno necessari nuovi interventi di stimolo monetario per controbilanciarne gli effetti.
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