Kiwi debole dopo alert Rbnz, mentre l'aussie cavalca Pmi Cina

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 24/07/2014 - 09:28
Violenta discesa del dollaro neozelandese dopo che la Reserve Bank of New Zealand (Rbnz) ha avvertito circa la possibilità di un calo significativo della valuta. Il governatore della banca centrale neozelandese, Graeme Wheeler, ha detto che il
livello del cosiddetto kiwi è "ingiustificato e insostenibile e c'è il potenziale per una caduta significativa". Repentina la reazione ribassista del Kiwi sceso fino a quota 0,8573 rispetto al dollaro usa, sui minimi a oltre un mese.
La Reserve Bank of New Zealand (Rbnz) oggi ha aumentato nuovamente il livello dei tassi di interesse di 25 punti base, al 3,50 per cento. L'istituto centrale ha rimarcato che l'espansione economica della Nuova Zelanda ha una notevole slancio, con un PIL stimato in crescita del 3,7% nel 2014. "Le condizioni finanziarie globali rimangono molto accomodanti e si riflettono in bassi tassi di interesse a lungo termine e spread di rischio limitati", rimarca la nota della Rbnz. le aspettative di inflazione rimangono contenute e il rialzo dei tassi odierno dovrebbe permettere di mantenere la crescita dei prezzi al 2% circa abbinata a una espansione economica sostenuta.

In rialzo invece il dollaro australiano. L'aussie si è spinto questa mattina fino a 0,9471 rispetto al dollaro Usa, il livello più alto dal 2 luglio. la spinta arriva dalla Cina con l'indice Pmi manifatturiero calcolato da Hsbc è salito a 52 punti dai 50,7 punti della passata rilevazione. Si tratta della stima preliminare di luglio. Gli analisti si attendevano un dato pari a 51 punti. Pechino è il principale partner commerciale dell'Australia.
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