Kinexia: partner di Ecopneus per recupero pneumatici fuori uso

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 20/10/2014 - 11:55
Quotazione: Waste Italia *
Kinexia rende noto che la controllata Waste Italia, sub-holding leader nel settore della gestione dei rifiuti speciali e dei servizi per l'ambiente, si è aggiudicata il contratto relativo alla raccolta, selezione e stoccaggio dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) per l'area Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria e il contratto relativo alla frantumazione per l'impianto di Chivasso, a seguito dell'aggiudicazione di gare nazionali indette da Ecopneus. E' quanto si legge in una nota della società.

In dettaglio, i contratti prevedono nell'arco del triennio 2015-2017 da un lato il servizio di prelievo, raggruppamento e selezione dimensionale dei PFU relativamente all'area Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e dall'altro quello di frantumazione per l'impianto di Chivasso, il tutto per un importo complessivo orientativo pari a 6 milioni di euro.

Nell'ambito del servizio, Waste Italia, oltre all'impiego di una flotta di mezzi dedicati alla microraccolta e alla raccolta classica con automezzi scarrabili, può contare sulla portata ricettiva di sei centri di stoccaggio di proprietà nel perimetro di interesse. Inoltre, il servizio garantito da Waste Italia si avvale di un Customer Service e di addetti alla logistica dedicati, oltre ad un responsabile operativo in sinergia con le restanti persone del Gruppo.

"Collocarsi tra i più grandi fornitori di Ecopneus per la raccolta di PFU in un'area strategicamente rilevante per collocazione e dimensioni è il riconoscimento che il Gruppo Waste Italia opera nel settore ambientale e dei rifiuti con competenze consolidate e che le nostre scelte attente alle problematiche sociali e ambientali sono anche economicamente vincenti", ha dichiarato Giuseppe Maria Chirico, amministratore delegato di Waste Italia. "Il posizionamento strategico dei nostri impianti e la capillarità sul territorio, inoltre, sono funzionali al rispetto dei principi di ecosostenibilità e all'efficienza economica dei servizi, perché permettono di ridurre le distanze percorse dai mezzi".
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