Kiaer (Saxo Bank), sarebbe un suicidio vendere Apple

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 19/09/2012 - 10:25
Apple ha fatto un buon lavoro. Il nuovo smartphone contiene l'ultima tecnologia Lte che rende disponibile il network 4g ad alta velocità. Le aziende di telecomunicazione stanno sviluppando questa nuova tecnologia e sono di certo interessate ad avere device in grado di sfruttarla. Sicuramente dovranno tenere in considerazione Apple. Tuttavia, non credo sia abbastanza per spingere gli utenti a passare automaticamente dal 4s al 5. Un chip due volte più veloce è positivo ma dal mio punto di vista non è una buona ragione per il passaggio al 5. Alla fine il tempo di risposta sul 4s non è poi così lungo e sono le mie dita a essere troppo lente. Apple non può farci niente. Così come non sono abbastanza lo schermo più ampio, la fotocamera migliore (che tuttavia potrebbe interessare particolarmente un'utenza per la quale le fotografie sono una parte importante della comunicazione quotidiana) e la batteria che dura più a lungo.

Avrete notato che non sono un vero e proprio seguace di Apple. E tuttavia ci saranno sempre persone cui piace avere accesso alle ultime tecnologie. Dal punto di vista degli investimenti sono abbastanza fiducioso poiché la riduzione di prezzo attesa per il 4s dovuta al lancio del 5 consentirebbe a più utenti di comprare un iPhone e, in secondo luogo, attirerebbe i dubbiosi che avrebbero potuto comprare un altro brand. Apple, infatti, non riporta un crollo delle vendite del singolo modello ma degli iPhone in generale e immagino che il 4s conti maggiormente rispetto ai modelli precedenti. Un fattore ancora più importante per gli investitori è la notizia che l'iPhone 5 è compatibile con il network di China Mobile. Le versioni precedenti non lo erano. China Mobile ha circa 680 milioni di utenti! Se, ad esempio, il 5% dei suoi utenti cinesi più ricchi passassero ad Apple verrebbero venduti 34 milioni di iPhone in più.

Sono rimasto abbastanza deluso dal lancio del 4s lo scorso anno poiché il fatto che i miglioramenti dal 4 fossero così modesti ha fornito ai competitor troppe opportunità per creare prodotti simili. L'anno precedente Apple era chiaramente il leader, ora non è più così. L'iPhone non rappresenta solo il 50% delle vendite dell'azienda ma è anche il catalizzatore che spinge gli utenti ad entrare nell'interno ecosistema Apple. Pertanto è importante che la società continui a essere all'avanguardia.

Pubblichiamo estratti dal commento di Peter Bo Kiaer, strategist ed equity analyst di Saxo Bank sulla posizione di Apple dopo il lancio dell'iPhone 5. Nell'articolo Kiaer sottolinea la forte dipendenza dei risultati di Apple dalle vendite dello smartphone. Questa situazione potrebbe portare volatilità sulla quotazione del titolo in Borsa ma lo strategist preferisce rimanere moderatamente rialzista e sicuramente non short.

Per il primo trimestre del 2013, che include la stagione natalizia, ci si attende la vendita di 48 milioni di unità che diminuirà, poi, durante l'anno fino al lancio di un nuovo iPhone. Questo è lo schema normale. Secondo il consensus si arriverà a un aumento del 30%-35% delle vendite di iPhone che rappresenta un numero considerevole di smartphone e un tasso di crescita incredibile. Apple riuscirà a raggiungerlo? Per prima cosa il mercato è in espansione, quindi l'azienda trae vantaggio da questo trend e nel 2013 potrà, forse, recuperare una parte della quota di mercato persa a vantaggio di Samsung. Secondo, come già sottolineato, la compatibilità con China Mobile è una grande opportunità. Non ci sono accordi già firmati ma è ovvio che questa sia una situazione vantaggiosa per entrambe le società.

Dal punto di vista del business sono abbastanza fiducioso su Apple nel 2012. Come investitore mi aspetto invece maggiore volatilità poiché l'azienda diventerà più sensibile alle vendite di iPhone. Le vendite di Apple dipendono in modo considerevole dal successo di un solo prodotto! E' un prodotto buono ora, ma una strategia di investimento in questa società deve guardare al 2013/2014 e questo mette un freno alla valutazione durante il 2013. Le azioni Apple avranno risultati positivi il prossimo anno, ma fate attenzione alla volatilità. In ogni caso, sono moderatamente rialzista e, ad oggi, non mi sognerei mai di essere short su Apple.
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