1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

JP Morgan, il ribasso sembra messo in cassaforte

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

E’ in deciso deterioramento il quadro grafico di JP Morgan: le azioni della banca Usa hanno infatti violato ieri la trendline rialzista di medio ottenuta con i minimi crescenti del 29 gennaio e del 17 marzo. Il cedimento della linea di tendenza, confermata in chiusura, si inserisce peraltro in un contesto che già proiettato al ribasso. Il movimento ascendente che aveva caratterizzato i corsi da metà dicembre in poi si è infatti scontrato sia con le resistenze statiche di area 48,20 dollari ereditate dal top del 15 aprile 2010, sia di tipo dinamico. Questo secondo ostacolo grafico era rappresentato dal pull back tecnico della trendline ascendente di lungo periodo ottenuta unendo i minimi crescenti dell’8 luglio 2009 e del 5 febbraio 2010, violata al ribasso in occasione della seduta del 18 maggio 2010. Il pull back è stato completato alla perfezione con il top intraday dello scorso 16 febbraio. A livello operativo è possibile sfruttare la tendenza posizionandosi in vendita a 45,50 dollari. Lo stop scatterebbe in caso di ritorni sopra 46,35 dollari mentre il primo target è a 43,60 dollari e il secondo a 41,80.

Commenti dei Lettori
News Correlate
AUMENTO DI CAPITALE

Carraro: offerta in opzione, sottoscritto il 99,684%

A conclusione dell’offerta in opzione nell’ambito dell’aumento di capitale, Carraro ha annunciato che sono stati esercitati 43.225.974 diritti per la sottoscrizione di 33.620.202 azioni, pari al 99,684% del totale.

Il controvalore complessivo è d…

BANCHE ITALIA

Veneto Banca: Cda chiede intervento Atlante per ricapitalizzazione

Oggi il Cda di Veneto Banca “ha riaffermato – si legge in una nota diffusa dall’istituto – la propria piena fiducia nella prospettiva dell’aggregazione con Banca Popolare di Vicenza come condizione per il rilancio delle due banche, importante per lo …

MERCATI

Chiusura di ottava di poco sotto la parità per le borse europee

Grazie a un miglioramento nella seconda parte innescato dalla revisione al rialzo del Pil statunitense del primo trimestre (+1,2%), i listini europei riducono le perdite e chiudono la settimana di poco sotto la parità.

A Londra il Ftse100 ha term…

MACRO

Stati Uniti: fiducia dei consumatori a 97,1 punti a maggio

Nel mese di maggio l’indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan si è attestato a 97,1 punti, dai 97 di aprile. Nella stima flash il dato era risultato pari a 97,7 punti.