JP Morgan, il ribasso sembra messo in cassaforte

Inviato da Riccardo Designori il Ven, 15/04/2011 - 16:58
Quotazione: MORGAN (J.P.)
E' in deciso deterioramento il quadro grafico di JP Morgan: le azioni della banca Usa hanno infatti violato ieri la trendline rialzista di medio ottenuta con i minimi crescenti del 29 gennaio e del 17 marzo. Il cedimento della linea di tendenza, confermata in chiusura, si inserisce peraltro in un contesto che già proiettato al ribasso. Il movimento ascendente che aveva caratterizzato i corsi da metà dicembre in poi si è infatti scontrato sia con le resistenze statiche di area 48,20 dollari ereditate dal top del 15 aprile 2010, sia di tipo dinamico. Questo secondo ostacolo grafico era rappresentato dal pull back tecnico della trendline ascendente di lungo periodo ottenuta unendo i minimi crescenti dell'8 luglio 2009 e del 5 febbraio 2010, violata al ribasso in occasione della seduta del 18 maggio 2010. Il pull back è stato completato alla perfezione con il top intraday dello scorso 16 febbraio. A livello operativo è possibile sfruttare la tendenza posizionandosi in vendita a 45,50 dollari. Lo stop scatterebbe in caso di ritorni sopra 46,35 dollari mentre il primo target è a 43,60 dollari e il secondo a 41,80.
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