J.J. Hardy: Euro in ribasso dopo il discorso accomodante di Trichet

Inviato da Luca Fiore il Gio, 03/02/2011 - 18:55
Euro in calo dopo che oggi il mercato ha scontato in misura persino eccessiva l'eventualità di un atteggiamento più aggressivo della BCE. Come era prevedibile, la BCE ha lasciato invariati i tassi. Il mercato si era quasi convinto negli ultimi giorni che Trichet e soci fossero sul punto di imprimere una svolta alla politica monetaria.

Trichet ha dipinto un quadro assolutamente accomodante, affermando che i rischi per la crescita economica restano ridotti, che l'attuale politica monetaria è adeguata e che i rischi d'inflazione sono ampiamente bilanciati, pur ammettendo la possibilità di pressioni inflazionistiche a breve termine.

In risalita invece la sterlina dopo la pubblicazione dei dati per l'indice PMI servizi, anche se l'incremento segue il dato negativo di dicembre e la sterlina sembra perdere smalto a breve termine contro l'USD dopo l'impennata degli ultimi tempi. In ogni caso, la valuta britannica si mantiene forte in molti cross, la coppia GBPCHF è in fase di test retrospettivo sui massimi recenti, mentre il cambio EURGBP è ripiombato verso la media mobile a 200 giorni.

Prossimi sviluppi

Il mercato obbligazionario sarà il sorvegliato speciale del prossimo weekend, quando uscirà il rapporto sull'occupazione USA con i massimi delle scadenze a termine più lungo per i titoli a 10 anni che mirano al livello critico del 3,50%. Se il livello scende e i rendimenti schizzano alle stelle, l'ipotesi che il cross USDJPY resti basso appare decisamente remota. Quota 82,00 è di fatto la prima area di resistenza critica.

Sul versante JPY, staremo a vedere se il discorso accomodante di Trichet spingerà ancora più in basso l'estremità a breve termine della curva dei rendimenti nella Zona Euro. In tal senso l'EURJPY, che ha perso terreno dopo la conferenza stampa della BCE, è un cross da tenere d'occhio. Visto il rialzo registrato oggi dai rendimenti a breve termine USA occorrerà capire se EURUSD possa effettivamente essere il cross più volatile.


John J. Hardy, consulente FX, Saxo Bank
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