Jc & Associati: "Ultima ottava 2005 poco significativa per l'euro/dollaro"

Inviato da Redazione il Mar, 27/12/2005 - 17:18
Solo variazioni minime sul mercato dei cambi con l'euro/dollaro che, a pochi minuti dalla chiusura dei mercati europei, si assesta a 1,1865 con un lievissimo rialzo dello 0,10%. "Sarà così fino a fine anno" sentenziano gli esperti del team di Jc & Associati: "Ci sentiamo di affermare che l'ultima settimana del 2005 si esaurirà senza grandi sommovimenti con 1,1740 e 1,2040 a delimitare il possibile range di variazione per questa ottava". Uno scenario ben differente dal quello dello scorso anno quando "nel corso dell'ultima settimana l'euro/dollaro portò a termine il movimento iniziato a metà novembre portandosi a quota 1,3545". Ma se la situazione rimarrà stabile fino a fine anno, quali saranno i primi botti del 2006, oltre naturalmente a quelli dei tappi di champagne? Sempre da Jc & Associati rilevano che "l'euro/dollaro tra 1,1825 e 1,1965 lascia il campo aperto alle prime operazioni del 2006. L'esaurimento del rimpatrio degli utili che le società americane potevano effettuare con tassazione estremamente ridotta entro il 31 dicembre 2005 e il probabile restringimento del gap dei rendimenti sul decennale tra America ed Europa, sono fattori che dovrebbero rivelarsi di sostegno per l'euro nel 2006, ma pronunciarsi ora è ancora prematuro". E infatti gli analisti di Jc & Associati concludono, oltre che con gli auguri per l'anno nuovo, con la raccomandazione che "le quotazioni del periodo 10 dicembre-10 gennaio vanno colte solo per chiudere posizioni in essere (anche se il buon senso direbbe che in tale lasso di tempo, meglio sarebbe non avere posizioni di alcun tipo) o per cogliere opportunità che solo la chiusura di posizioni che altri sono obbligati a fare possono offrire".
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