1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Jc & Associati: “Saras, l’Ipo sara’ un successo”

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il 12 maggio si concluderà il periodo di offerta per l’Ipo di Saras, con un prezzo finale dell’azione che sarà annunciato il 16 maggio e ricadrà nella forchetta tra 5,25 e 6,5 euro. La capitalizzazione al minimo della forchetta sarebbe di 4,99 miliardi di euro, mentre al massimo si arriverebbe a 6,181 miliardi, ed è questo uno degli elementi che fa ritenere a Nicolò Nunziata, equity strategist del team di Jc & Associati, che l’operazione sarà un successo. “L’offerta pubblica di Saras – si legge nel report – promette di essere molto interessante per varie ragioni. Innanzitutto la società appartiene a un settore che gli investitori considerano ancora promettente, in secondo luogo, il suo business è più difensivo di quanto si possa pensare perchè è difficile ipotizzare la costruzione di nuove raffinerie in Europa per ragioni ambientali. Inoltre, data la capitalizzazione di mercato ipotizzabile, il titolo potrebbe rientrare negli indici settoriali anche a livello globale. Saras, che opera essenzialmente in tre business, la raffinazione, vendita e distribuzione di prodotti petroliferi, la produzione di energia elettrica e di servizi integrati per l’industria petrolchimica, ha dalla sua parte anche un’elevatissima integrazione delle attività nel sito di Sarroch in provincia di Cagliari nonchè una tecnologia che le permette di trarre prodotti petroliferi di alta qualità da greggio di bassa qualità, il che garantisce margini superiori alla media di settore anche in condizioni di mercato difficili”. A questi elementi Nunziata aggiunge la stabilità del fatturato fornità dal business elettrico e le nuove iniziative in sviluppo come la costruzione di raffinerie bio-diesel in Spagna e l’acquisto di “una piccola rete di distribuzione ad elevato margine in Spagna”. L’Ipo sarà un successo dunque, “indipendentemente dai multipli che la società esprime in questo momento e sui quali il mercato inizierà a ragionare solo in un secondo momento”.