Jamaleh: "Dati Us positivi ma e' necessaria una stabilizzazione del deficit"

Inviato da Redazione il Gio, 10/02/2005 - 15:51
"Dai dati di oggi vengono indicazioni positive, ma non sufficienti per parlare di un'inversione di tendenza per il deficit commerciale statunitense. Occorrerà una stabilizzazione del deficit perché il mercato riacquisti fiducia sugli asset denominati in dollari". Così si esprime Asmara Jamaleh, economista sui mercati valutari per Banca Intesa, in merito ai dati diffusi alle 14.30 e relativi alla bilancia commerciale statunitense.
Tuttavia secondo l'economista la variazione del cambio si è rivelata inferiore a quanto potesse prevedersi, con il cross che si è attestato a 1,2740, segnalando che il mercato, dopo i movimenti di venerdì e lunedì ha bisogno di conferme, che potrebbero ad esempio venire da una Federal Reserve più aggressiva. In assenza di ciò l'economista non esclude ritracciamenti rialzisti che potrebbero preludere a un ritorno a quota 1,30, con un livello tecnico a 1,3065, la cui resistenza presupporrebbe un euro che rimarrebbe impostato per una discesa. Per il 2005 l'economista ha infine confermato le stime espresse negli scorsi mesi, indicando il range previsionale tra 1,25 e 1,30, senza escludere una discesa, in caso di supporto dai fondamentali, a 1,23.
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