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Jackson Hole: oggi si apre il simposio dei banchieri centrali, occhi sulla Fed ma non solo

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jackson holeAttenzione rivolta a Jakson Hole, la località del Wyooming, che da oggi fino a sabato ospita il tradizionale simposio dei banchieri centrali. La protagonista del vertice sarà la Federal Reserve, con l’incognita del rialzo dei tassi di interesse. Ma non solo, perchè dopo la scossa della Brexit le altre banche centrali potrebbe invece allentare ancora di più le maglie della politica monetaria, a cominciare dalla Bank of Japan.

Fed in primo piano con il discorso della Yellen
L’appuntamento principale a Jackson Hole è quello con il presidente della Fed, Janet Yellen, che domani (alle 16.00 ore italiane) terrà un discorso. Una occasione per fare chiarezza sulle prossime mosse della banca centrale americana, dopo le dichiarazioni da falco di alcuni membri nei giorni scorsi, che hanno alimentato l’ipotesi di un rialzo dei tassi nel breve termine. Secondo gli analisti, il numero uno della Fed manterrà un tono attendista, ma con una prevalenza a tenere il mercato pronto per un ritocco entro la fine dell’anno. “L’impressione che abbiamo e che la Fed voglia lasciare aperta la porta a qualsiasi manovra, evitando che il mercato si culli troppo su una stance ancora super accomodante, che potrebbe poi portare a violente ripercussioni nel caso di un’azione”, sostiene Vincenzo Longo, market strategist di IG.

Ragionando sul possibile timing, la maggior parte degli analisti si aspetta un rialzo dei tassi a dicembre: le aspettative incorporate nei Fed Fund Future danno al 55% la probabilità di un ritocco proprio a dicembre (il livello più alto toccato dal referendum sulla Brexit). In effetti, è difficile che la Fed muova i passi prima delle elezioni presidenziali del 5 novembre. Così le riunioni del 20-21 settembre e quelle dell’1-2 novembre non dovrebbero portare ad alcuna manovra, mentre quella del 13-14 dicembre potrebbe essere la più appropriata, a distanza, tra l’altro, di un anno dal primo rialzo dal 2006.

BoJ si prepara a un nuovo allentamento
Ma la Fed non è l’unica incognita. Il mercato si domanda anche su un possibile nuovo allentamento monetario da parte della Bank of Japan nella prossima riunione. Soprattutto dopo che il governatore della banca del Giappone, Haruiko Kuroda, ha riferito che nel meeting del 21 settembre l’istituto centrale potrebbe portare i tassi ancor più in negativo, aggiungendo che c’è spazio per un ulteriore allentamento. “È evidente che la BoJ allenterà la sua politica – ha detto Yann Quelenn, Market Strategist di Swissquote – l’unica preoccupazione dei mercati è di quanto”.