J. Pristovsek: le notizie in arrivo dalla Cina sostengono il rame

Inviato da Luca Fiore il Ven, 13/01/2012 - 20:05
Ottava di rialzi per le quotazioni del rame. Nel corso delle ultime 5 sedute i prezzi del metallo rosso hanno registrato un incremento del 5,7% portandosi a ridosso degli 8 mila dollari la tonnellata sostenuti dalle notizie in arrivo dalla Cina.

Una prima indicazione rialzista è arrivata dai dati sull'inflazione, scesa a dicembre al 4,1%, il livello minimo degli ultimi 15 mesi. "Un rallentamento della dinamica inflazionistica -ha dichiarato Jana Pristovsek nel consueto Commodities Update di IG Markets - potrebbe indurre le autorità ad allentare la politica monetaria per stimolare la crescita e la domanda interna".

Il rialzo delle quotazioni del metallo è stato inoltre sostenuto dal dato sulla bilancia commerciale. A dicembre le importazioni del primo consumatore mondiale di questo metallo hanno toccato un nuovo record attestandosi a 508.942 tonnellate, il 47,7% in più rispetto all´ultimo mese del 2010.

Secondo le stime diffuse da Mizuho Corporate Bank, la seconda banca giapponese per asset, le quotazioni del rame nella seconda parte del 2012 potrebbero guadagnare il 25% in scia della stabilità della domanda cinese e della scarsità dell´offerta.

Nel comparto energetico spicca il -13% messo a segno nel corso della settimana dal Gas Naturale, sceso a 2,65 dollari per milione di Btu (British thermal unit). Un calo avvenuto a dispetto della discesa delle scorte statunitensi di 95 miliardi di piedi cubici, al di sopra dei - 87 miliardi pronosticati dagli analisti.

Bank of America-Merrill Lynch ha annunciato di aver tagliato le stime sul prezzo a 3,30 dollari per milione di Btu dai precedenti 4,3$ ed ha aggiunto che i prezzi potrebbero scendere fino a 2 dollari entro ottobre. "Nonostante i prezzi a gennaio potrebbero beneficiare delle condizioni meteo -ha rilevato Christopher Beauchamp, analista di IG Markets - sarà difficile assistere ad un'inversione del trend ribassista iniziato a metà del 2008".
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