Italiani poco propensi al rischio ma grazie ai consulenti finanziari c'è più ottimismo

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 18/03/2014 - 12:41

La crisi economica ha reso gli italiani ancora più prudenti negli investimenti. A ormai cinque anni dallo scoppio della crisi finanziaria globale, il sondaggio Global Investor Pulse di BlackRock evidenzia come il futuro finanziario desta ancora forte preoccupazione negli italiani ma che però si stanno attivando per migliorarlo. Quasi la metà degli interpellati, il 46%, afferma di rivedere e controllare regolarmente i propri risparmi e investimenti. 

Focus su esigenze di breve termine 

Negli italiani continua a prevalere un atteggiamento all'investimento orientato al breve termine, e solo il 34% dichiara di risparmiare in un ottica di lungo periodo. "Gli investitori italiani sono eccessivamente focalizzati sulle esigenze di breve termine - sottolinea Bruno Rovelli, head of investment advisory di BlackRock Italia -  un atteggiamento che può incidere sulla loro capacità di preservare e accrescere il patrimonio nel lungo periodo. A causa del contesto macroeconomico incerto, gli italiani sono diventati estremamente prudenti e avversi al rischio. Un'ampia percentuale detiene liquidità e obbligazioni a basso rendimento, mentre il 55% dichiara di non fare investimenti".

L'avversione al rischio degli italiani risulta molto elevata con il 58% degli intervistati non è disposto a correre alcun rischio con il proprio denaro, rispetto alla media europea del 53%. Circa la metà (41%) intende mantenere invariata la propria allocazione in liquidità nei prossimi 12 mesi, mentre solo il 23% pensa di ridurla, e il 25% intende incrementarla. Il 58% degli italiani ritiene importante ottenere un reddito dai propri investimenti, anche se solo il 27% afferma di conoscere i migliori investimenti che generano reddito disponibili oggi e circa la metà (43%) ritiene che attualmente gli investimenti orientati al reddito siano più rischiosi rispetto a cinque anni fa. 

In portafoglio soprattutto titoli di Stato e fondi indicizzati 

Le obbligazioni si confermano l'investimento preferito dagli italiani: il 52% degli investitori ha in portafoglio titoli di Stato e il 34% detiene fondi obbligazionari indicizzati. Tuttavia, alla domanda sulla possibilità di ottenere gli stessi rendimenti dalle obbligazioni in futuro, il 40% degli italiani ha fornito una risposta negativa, mentre il 26% ha risposto in modo affermativo. "Emerge quindi l'esigenza di aiutare le persone a definire correttamente le proprie aspettative circa gli investimenti obbligazionari - rimarca BlackRock - illustrando la necessità di prendere in considerazione strategie più dinamiche e flessibili". 

Pianificazione finanziaria e consulenza professionale 
Rispetto alla media europea (48%), gli italiani ritengono di avere scarso controllo sul proprio futuro finanziario (39%), ma chi considera seriamente la propria pianificazione finanziaria ha circa il doppio delle probabilità di sentirsi sicuro e di avere il controllo della situazione rispetto a coloro che non seguono questo approccio. Gli italiani che si rivolgono a consulenti finanziari professionisti (23%) si sentono molto più ottimisti, fiduciosi e sicuri di avere il controllo delle proprie finanze rispetto a quanti non si avvalgono della consulenza professionale. Oltre il 90% dei rispondenti che si rivolgono a un consulente finanziario è molto soddisfatto del servizio ricevuto e l'89% ritiene che il costo sostenuto sia ampiamente giustificato.
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