Italia, la vittoria di un partito anti-austerity danneggerà i mercati (analisti)

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 11/12/2012 - 10:04
"Con l'Italia vicina a chiudere l'anno con un surplus primario di bilancio e con un partito pro-austerity più probabile vincitore delle elezioni si profila un'altra opportunità di acquistare bond e equity italiani". Lo sostengono gli analisti di Schroders nella più recente nota a commento della perdita di sostegno da parte del centro-destra al governo tecnico del professore bocconiano. "Per la fine dell'anno dovrebbe essere votato il budget 2013, il che rende probabili le elezioni a febbraio. Il centro-sinistra di Pier Luigi Bersani dovrebbe abbracciare la road-map impostata dal governo Monti", afferma Schroders, "con un bilancio 2013 che vede l'anno prossimo come l'ultimo anno dell'austerity. Tuttavia, il partito di Berlusconi si prepara ad una campagna contro l'austerity, alimentando la paura sui mercati.
"A nostro avviso", proseguono gli analisti, "questo è uno sviluppo negativo della situazione: il rischio di un esito anti-austerity potrebbe pregiudicare il momentum positivo di cui hanno goduto finora i mercati dei Paesi periferici". Tuttavia, secondo gli analisti, Bersani avrebbe un 20% di vantaggio su Berlusconi in caso di elezioni a febbraio. "La popolarità di Berlusconi è stata colpita dalle recenti condanne giudiziarie", argomenta Schroders, "e alcuni membri del suo stesso partito sono stati contro la sua candidatura".
Secondo Schroders è in arrivo una nuova ondata di stress sui mercati periferici fino all'inizio del 2013, sulla scia dei dubbi sull'esito elettorale. Tuttavia l'Italia resta un Paese in cui investire.
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