Italia: via libera del direttivo del Pd alla "staffetta", domani Letta sale al Quirinale

Inviato da Luca Fiore il Gio, 13/02/2014 - 18:52

La direzione del Partito democratico ha deciso: fuori Letta, entra Renzi. Una votazione bulgara (136 voti a favore, 16 contrari, 2 astenuti) ha accolto la mozione con cui il segretario Matteo Renzi ha chiesto di sostituire quello di Enrico Letta con un nuovo esecutivo fino al termine naturale dell'attuale legislatura, nel 2018.

Immediata la reazione del premier. "A seguito delle decisioni assunte oggi dalla Direzione nazionale del Partito Democratico, ho informato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, della mia volontà di recarmi domani al Quirinale per rassegnare le dimissioni da presidente del Consiglio dei ministri", si legge in una nota diffusa dall'inquilino di Palazzo Chigi.

Letta lo aveva preannunciato, in caso di "una sfiducia netta e inequivocabile" ne avrebbe preso atto. Prima di salire al Quirinale presiederà l'ultimo consiglio dei Ministri.

Renzi nel corso del suo intervento alla Direzione nazionale ha sottolineato che al momento "non ci sono le condizioni per tornare alle urne" vista la mancanza di "legge elettorale in grado di garantire maggioranze". "Vi chiedo di uscire tutti insieme dalla palude", "l'obiettivo è arrivare al 2018 con in mezzo la riforma elettorale e quella della costituzione", ha detto Renzi.

"Mettersi in gioco adesso ha un elemento di rischio personale. Ma chi fa politica ha il dovere di rischiare in alcuni momenti".

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