Italia: verso congelamento delle quote libiche, non solo quelle detenute dalla Lia

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 02/03/2011 - 09:41
Anche l'Italia, come già fatto da Stati Uniti e Gran Bretagna, potrebbe presto adottare un provvedimento per congelare i diritti di voto e di dividendo delle quote detenute dai soci libici in aziende italiane (7,5% di Unicredit, 1-2% di Eni, 2% di Finmeccanica e il 7,5% della Juventus). Secondo indiscrezioni, l'eventuale congelamento delle quote potrebbe interessare tutti i soggetti libici e non soltanto il fondo sovrano Lybian Investment Authority. In sostanza, nel caso di Unicredit anche il 5% detenuto dalla Banca centrale di Tripoli. "Potrebbero essere posticipati i timori di eventuali placamento sul mercato di tali quote", commentano gli analisti di Intermonte.
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