Italia: Tesoro, avanti tutta con il pagamento dei debiti della Pa. Rimborsati finora 11,3 miliardi

Inviato da Luca Fiore il Mar, 24/09/2013 - 20:06
Il processo per il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione alle imprese va avanti. Il Ministero dell'Economia ha annunciato che "il monitoraggio del Mef mostra che al 24 settembre risultano messi a disposizione degli enti pubblici debitori 17,9 miliardi di euro (il 90% dei 20 miliardi stanziati dal D.L. 35/2013), e che questi abbiano provveduto a pagare ai propri creditori debiti scaduti per un importo pari a 11,3 miliardi (57% dell'importo stanziato)".

Il dato segna una forte accelerazione rispetto ai 7,2 miliardi di inizio mese. "Confrontato con il precedente aggiornamento del 4 settembre il dato odierno del monitoraggio mostra un progresso di 4,1 miliardi, a testimonianza di una procedura di attuazione volta a garantire l'efficacia del provvedimento in tempi rapidi", si legge nella nota diffusa da via XX settembre.

In aggiunta ai 20 miliardi stanziati con il DL 35/2013, il Governo ha autorizzato il pagamento di ulteriori 7,2 miliardi di euro nell'anno in corso. Considerando quindi le cifre stanziate dai due decreti per il 2013 i pagamenti hanno superato più di un terzo dell'importo programmato.

Venerdì arrivano i Btp, nel Q4 il nuovo Ctz
Sempre in serata il Tesoro ha annunciato che nell'asta in calendario per il prossimo 27 settembre saranno offerti Buoni del tesoro poliennali a 5 e 10 anni per 2,5-3 miliardi di euro ciascuno. Per quanto riguarda invece il quarto trimestre, saranno emessi nuovi Ctz 29/11/2013-31/12/2015 per almeno 9 miliardi di euro (l'ammontare minimo segnala il valore che il circolante dovrà avere prima di essere sostituito da una nuova emissione di pari scadenza). Negli ultimi tre mesi dell'anno saranno inoltre offerte ulteriori tranche di Btp 16/09/2013-15/11/2016 cedola 2,75%, Btp 02/09/2013-01/12/2018 al 3,50%, Btp 01/08/2013-01/03/2024 al 4,50% e CctEu 01/05/2013-01/11/2018.

Nel complesso, ha rilevato oggi Maria Cannata, sia nel 2013 che l'anno prossimo il funding si attesterà a 470 miliardi di euro. Nel 2014 l'obiettivo è di allungare la vita media del debito dagli attuali sei anni e mezzo a almeno sette  e questo potrà essere fatto, ha spiegato il responsabile del Tesoro per la gestione del debito pubblico, tramite la parziale sostituzione delle emissioni a tre e cinque con una a sette anni. "Vi è un appetito crescente per la scadenza a sette anni [...] e puntiamo a rilanciarla".
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