L'Italia supera la prova Btp. Robusta domanda nell'asta, rendimento del decennale resiste sotto il 5%

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 27/02/2013 - 11:51

Rendimenti in salita, come da attese, a seguito del ritorno delle tensioni sul Belpaese a seguito dell'incertezza sollevata dall'esito delle elezioni politiche con il rischio di ingovernabilità. L'asta Btp ha comunque visto l'assegnazione del massimo dell'ammontare previsto con una forte domanda su entrambe le scadenze (5 e 10 anni).

Assegnati Btp per complessivi 6,5 mld, rendimento del decennale sale al 4,83%
Il Tesoro italiano ha collocato titoli di stato a media-lunga scadenza per complessivi 6,5 miliardi di euro, al top della forchetta prevista che era tra 4,75 e 6,5 miliardi. Nel dettaglio, sono stati collocati 2,5 miliardi di euro di Btp a 5 anni (scadenza novembre 2017) con un rendimento al 3,59%, in ascesa rispetto al 2,94% della precedente asta di titoli con analoga durata datata fine gennaio. La domanda ha superato l'offerta di 1,61 volte, in rafforzamento rispetto al bid-to-cover di 1,30 fatto registrare il mese scorso quando fu allocato un quantitativo leggermente maggiore di Btp a 5 anni (3 mld).
Sono stati poi collocati Btp a 10 anni (scadenza maggio 2023) per 4 miliardi di euro con un rendimento in salita al 4,83% rispetto al 4,17% precedente. In questo caso la domanda ha superato l'offerta di 1,65 volte (1,32 in precedenza). Il rendimento di assegnazione del mese scorso, su entrambe le scadenze, rappresentava il livello più basso dall'ottobre 2010.

"È stata tutto sommato una buona asta - commenta Vincenzo Longo, market strategist di IG - gli alti rendimenti, che comunque sono risultati ben al di sotto del 5% per il nuovo benchmark, sono riusciti ad attrarre gli investitori e questo giustifica l'alta domanda".

Prossima asta il 12 marzo
Complessivamente in questi tre giorni l'Italia ha allocato titoli di Stato per oltre 19 mld di euro. I prossimi appuntamenti con le aste del Tesoro sono tra due settimane con l'asta di Bot annuali (12 marzo), seguita il giorno dopo dall'asta di Btp triennali.

Spread stabile, analisti temono possibili azioni di Fitch su rating Italia
Sul mercato secondario la reazione è stata un iniziale restringimento dello spread Btp/Bund in area 340 punti base con rendimento del decennale italiano al 4,86%. Sullo spread non sembrano aver inciso le indicazioni post-elezioni arrivate da parte di Moody's e S&P. "Temiamo di più il silenzio di Fitch - sottolinea Longo di IG - che attualmente ha il rating più elevato sul debito del nostro Paese (A-) con outlook negativo che pende da un anno. Da qui alle prossime sedute a mercati chiusi Fitch potrebbe tagliare il rating di una notch (portandolo allo stesso livello di S&P) o di due notches (allo stesso livello di Moody's)".
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