Italia sta riemergendo da recessione, ma permangono rischi da instabilità politica (analisti)

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 06/08/2013 - 18:08
Riscontri oltre le attese oggi dalla prima lettura del Pil italiano relativo al secondo trimestre 2013. I dati Istat evidenziano un calo dello 0,2% t/t, meno marcato rispetto al -0,6% del trimestre precedente e al -0,4% delle stime di consensus. "Sono dati coerenti con la nostra opinione che l'economia italiana stia uscendo dalla sua grave recessione guidata dalla domanda estera e da una stabilizzazione nella contrazione della domanda interna", commenta Fabio Fois, economista di Barclays. La banca britannica continua a prevedere un ritorno alla crescita nel quarto trimestre di quest'anno (+0,2% t/t) dopo un andamento piatto nel trimestre in corso. "Nel complesso - aggiunge Fois - continuiamo a prevedere un Pil in calo dell'1,7% quest'anno, ma ora vediamo il potenziale per un andamento migliore. Detto questo, rimangono in gioco anche i rischi al ribasso derivanti principalmente da forti vincoli di liquidità a livello aziendale e dall'instabilità politica che può rallentare l'azione di governo e ritardare gli investimenti e (forse) le decisioni di consumo".
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