Italia si presenta a Bruxelles con accordo soft sulle pensioni, basterà a convincere l'Ue?

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 26/10/2011 - 09:39

E' il giorno più lungo per il premier Silvio Berlusconi. Questa sera, al supervertice di Bruxelles, il Cavaliere dovrà presentare la lettera contenente gli impegni presi dall'Italia per ridurre il debito pubblico e favorire la crescita. La maggioranza avrebbe trovato un accordo soft sulle pensioni, ma il leader del Carroccio resta pessimista: "Il Governo rischia, vediamo cosa risponde l'Unione Europea". L'accordo è stato svelato ieri sera dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, nel corso della trasmissione Ballarò: "L'accordo prevede 67 anni per donne e uomini del settore pubblico e di quello privato, gradualmente aumentando l'età pensionabile dal 2012 al 2025". Lasciate praticamente intatte le pensioni di anzianità.
 
Per il momento tutto qui. Nessun dettaglio in più sui ritocchi al sistema previdenziale. Secondo indiscrezioni di stampa, la lettera del Governo sarebbe lunga una quindicina di pagine e conterrebbe tutti i provvedimenti intrapresi dall'esecutivo nel corso dell'estate. Restano, tra le ipotesi circolate sulla stampa, la messa in vendita di 1.300 farmacie comunali e dei treni regionali, oltre a nuovi interventi su stipendi e organici dei dipendenti pubblici. Basteranno queste misure a convincere l'Unione Europea?

"Qualsiasi compromesso potrebbe essere difficile da digerire dai leader della zona euro, che sono alle prese con la difficile soluzione della crisi dei debiti sovrani", scrive oggi il Financial Times. "Non rincuora la situazione del Governo italiano sull'orlo del collasso, qualora Berlusconi non riuscisse a portare in dote a Bruxelles le misure di austerity richieste", scrivono gli analisti di CMC Markets nella nota odierna, tuttavia "una crisi politica al buio non farebbe che aumentare l'incertezza degli investitori, che già si vedono garantire rendimenti overpriced per il possesso dei titoli di Stato italiani".

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