Italia: la recessione fa meno paura, Isae rivede al rialzo stime pil 2009

Inviato da Redazione il Mer, 14/10/2009 - 15:27
La discesa dell'economia italiana sarà meno brusca del previsto. E' quanto si evince dalle nuove previsioni diramate oggi dall'Isae. L'istituto pubblico di ricerca vede il prodotto interno lordo del Belpaese scendere del 4,7% quest'anno rispetto al -5,3% precedentemente stimato. Inoltre la ripresa nel corso del 2010 sarà più marcata del previsto: un +0,6% rispetto al +0,2% precedentemente stimato. "L'economia internazionale sta gradualmente uscendo dalla recessione, venendo sostenuta dalle ampie azioni di stimolo fiscale e monetario adottate in pressoché tutte le regioni del mondo. La ripresa si preannuncia, però, debole e non in grado di riportare in tempi brevi l'attività economica dei principali paesi sui livelli pre-crisi", si legge nella nota dell'Isae.

In sintonia con la dinamica dell'economia mondiale, anche in Italia va concretizzandosi l'uscita dalla recessione. "Il positivo andamento della produzione industriale in estate - prosegue l'Isae - preannuncia il ritorno dell'attività economica su un sentiero positivo nel secondo semestre. Ripresa trainata dalla domanda estera e dal lento recupero delle componenti della domanda interna. Su quest'ultime potrebbero incidere, come fattori di freno, il deterioramento del mercato del lavoro e la maggiore difficoltà/onerosità di accesso al credito". L'occupazione, misurata in unità standard di lavoro, si dovrebbe ridurre del 2,7% quest'anno e dello 0,6% nella media del 2010 con tasso di disoccupazione all'8,6% il prossimo anno. Per quanto concerne la dinamica dei prezzi al consumo, dopo i minimi toccati in estate l'inflazione è attesa in moderata crescita, con ritmi tendenziali prossimi all'1% a fine anno. Nella media del 2009, l'incremento dei prezzi al consumo si dovrebbe attestare allo 0,8%, nel 2010 all'1,7%.
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