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Italia: rallenta la caduta del mercato dell’auto, -1,9% per le immatricolazioni a luglio

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
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A luglio 2013 la Motorizzazione ha immatricolato 107.514 autovetture, quasi 2 punti percentuali in meno (-1,92%) rispetto a un anno fa. Nonostante il dato evidenzi un miglioramento, a giugno il calo era stato del 5,1%, si tratta del trentottesimo mese di contrazione del mercato e luglio 2013 ha potuto contare su un giorno lavorativo in più.

Migliora anche il dato relativo i trasferimenti di proprietà di auto usate che dopo il -3,3% di giugno hanno chiuso il mese con un incremento del 2,4%.  Nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni di auto nuove hanno evidenziato un rosso del 9,23% mentre il mercato dell’usato è salito di poco più di un punto percentuale (+1,08%).

Fiat in linea con il mercato
A luglio Fiat Group Automobiles ha immatricolato 31.400 vetture, il 5,5% cento in meno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. La quota di mercato si attesta al 29,2 per cento, l’1,7% in più rispetto al mese precedente e l’1,1% al di sotto del dato relativo il luglio 2012. Nel progressivo annuo le registrazioni di Fiat Group Automobiles sono quasi 245 mila, il 10,7 per cento al di sotto del dato 2012.

Tutt’altra musica sull’altra sponda dell’Atlantico. Sul mercato statunitense le vendite di Chrysler il mese scorso hanno fatto registrare il quarantesimo mese consecutivo di crescita registrando il miglior luglio dal 2006 mentre in Canada è stato evidenziato il quarantaquattresimo incremento consecutivo e il miglior luglio di sempre. Indicazioni positive arrivano anche dal Brasile dove il Lingotto si conferma leader con una quota di mercato al 22%.

Torna a fare capolino il segno più
Da un primo scambio di informazioni fra Unrae (‘Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia) e Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), emerge che i contratti a luglio hanno evidenziato una crescita del 5% con oltre 101.000 unità, anche grazie all’effetto confronto con i difficili risultati 2012. 

“Sulla base delle ultime previsioni del nostro Centro Studi, a fine anno il mercato dell’auto si posizionerà leggermente al di sotto di 1,3 milioni di immatricolazioni, segnando un calo vicino all’8% rispetto ai risultati già critici del 2012″, ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’ Unrae.