Italia: Ocse vede ritorno alla crescita nella parte finale del 2013

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 22/05/2012 - 10:38
La recessione in Italia si dovrebbe protrarre fino alla parte finale del 2013. E' quanto previsto dall'Organisation for Economic Co-operation and Development (Ocse) nel suo outlook economico pubblicato oggi. Quest'anno il Pil dovrebbe registrare una contrazione dell'1,7% rispetto al -0,5% stimato lo scorso novembre. Per il 2013 attesa una contrazione dello 0,4%. I consumi privati sono attesi in contrazione dell'1,6% quest'anno e dell'1% il prossimo.
"L'economia è rientrata in recessione sotto la pressione dei deboli economie europee e le conseguenze a breve termine della stretta fiscale - rimarca l'Ocse - con l'attività economica che probabilmente continuerà a diminuire durante il prossimo anno per tornare a crescere verso la fine del 2013". Per quanto riguarda l'inflazione, assumendo il rialzo dei prezzi petroliferi e il nuovo aumento dell'IVA, le previsioni sono di un temporaneo aumento del ritmo di crescita dei prezzi anche se gli aumenti dei prezzi sottostanti sono moderati.
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