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Italia: nuovo segno più per le immatricolazioni di auto (ma siamo fermi al ’79)

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
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Quarto incremento in cinque rilevazioni per le immatricolazioni italiane di auto. Dopo il +9,21% messo a segno ad ottobre, il Ministero dei Trasporti ha annunciato che a novembre la Motorizzazione ha immatricolato 107.965 autovetture, il 4,95% in più rispetto a un anno prima. Nello stesso periodo di tempo i trasferimenti di proprietà di auto usate grazie a un +7,34% sono saliti a 372.943 unità. Il saldo relativo i primi 11 mesi totalizza immatricolazioni per 1.267.517 vetture, +4,3% rispetto al periodo gennaio-novembre 2013.

 “Segno positivo anche a novembre per il mercato italiano dell’auto, nonostante il rallentamento dei ritmi di crescita rispetto al mese precedente”,  ha commentato Roberto Vavassori, Presidente dell’Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica). “Dopo un primo semestre in rialzo del 3,5%, e un terzo trimestre a +4%, il bimestre ottobre-novembre ha superato del 7,4% le immatricolazioni totalizzate nello stesso bimestre di un anno fa. Ci sono tutti gli elementi per confermare una previsione di chiusura d’anno positiva, attorno a 1.356.000 unità immatricolate, circa 50.000 in più rispetto al 2013, volumi non distanti da quelli del 1979 (1.397.039 unità), ovvero di 35 anni fa”.

A novembre il gruppo Fiat ha immatricolato 29.520 auto ottenendo una quota del 27,35% e mettendo a segno un lieve incremento rispetto al 27,19% di un anno fa. Il brand Fiat a novembre ha evidenziato un aumento del 2,57% (quota di mercato al 19,88%, 20,34% a novembre 2012), Lancia non ha fatto segnare variazioni (quota di mercato passata dal 4,23 al 4,03 per cento), il marchio Alfa Romeo ha evidenziato un calo del 2,92% (quota dal 2,06 all’1,91%) e balzo a tre cifre per Jeep (+244,77%, quota dallo 0,46 all’1,53%).

Calo dei prezzi carburanti e detraibilità
“Un contributo alla piccola ripresa dei consumi a cui stiamo assistendo negli ultimi mesi, potrebbe derivare anche dalla diminuzione dei prezzi dei carburanti, incominciata lo scorso agosto e tuttora in atto”, ha proseguito Vavassori. “La proposta di detraibilità di parte dei costi d’acquisto dell’auto […] potrebbe essere la versione 2.0 degli 80 euro di Renzi, cioè il proseguimento ideale della decisione del Primo Ministro sugli 80 euro di aiuti alle famiglie”, ha dichiarato Massimo Nordio, Presidente dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia.

+11% per la raccolta ordini
Secondo l’anticipazione dello scambio di dati tra Anfia e Unrae, a novembre  2014 gli ordini sono circa 120 mila, l’11% in più rispetto a novembre 2013. Nei primi 11 mesi del 2014, gli ordini sfiorano 1.280.000 unità, il 6,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2013.