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Italia: nuovo calo delle immatricolazioni di auto ad agosto, -4% per la raccolta ordini

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Trentanovesimo mese consecutivo di contrazione del mercato dell’auto in Italia. La Motorizzazione ha annunciato che ad agosto sono state immatricolate 52.997 autovetture, il 6,56% in meno rispetto a un anno prima (quando il mercato aveva segnato un calo annuo del 20%). Il mese scorso i trasferimenti di auto usate si sono invece attestati a 215.632 unità mettendo a segno un rosso del 7,45% rispetto all’agosto del 2012. Tra gennaio e agosto il calo delle immatricolazioni auto nuove si è attestato di poco sopra il 9% mentre il mercato dell’usato ha evidenziato un +0,35%.

“Un giorno lavorativo in meno in questo mese di agosto non favorisce la lettura dei dati delle immatricolazioni”, ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’Unrae, l’Associazione che raggruppa le case automobilistiche estere.

Fiat in linea con il mercato
Sostanzialmente in linea con il mercato l’andamento del Gruppo Fiat. Il Lingotto ad agosto ha immatricolato 15.711 auto, il 6,1% in meno rispetto a un anno prima, portando la quota di mercato al 29,65%, in miglioramento di 0,2 punti percentuali rispetto all’anno scorso e di 0,4 punti percentuali rispetto al luglio 2013. Nei primi otto mesi dell’anno le registrazioni targate Fga (Fiat group automobiles) superano quota 260 mila unità registrando un rosso di oltre dieci punti percentuali (-10,4%) rispetto a un anno prima per una quota del 29,2 per cento (-0,45%). A livello di singoli brand, Fiat ha evidenziato un +1,5% annuo, Lancia un -13,7%, Alfa Romeo un -35% e Jeep un calo del 27%.

Oggi Fiat, che ha chiuso la seduta a Piazza Affari con un rialzo dell’1,75% a 5,81 euro, ha comunicato a Fiom-Cgil che accetterà la nomina dei suoi rappresentanti sindacali aziendali a seguito della sentenza della Corte Costituzionale del 23 luglio scorso. In questo modo il Lingotto intende “rispondere in maniera definitiva ad ogni ulteriore strumentale polemica in relazione all’applicazione della decisione della Suprema Corte”.

Unrae: la ripresa non si vede nella raccolta ordini
“L’auspicata ripresa non si è ancora manifestata nella raccolta degli ordinativi di auto nuove, tuttavia i provvedimenti che il Governo sta prendendo, con la prospettiva di migliorare entro la fine dell’anno la disponibilità di spesa delle famiglie, aprono uno spiraglio ad un leggero miglioramento della propensione agli acquisti” ha detto Nordio secondo cui “il mese di settembre ci darà meglio il polso della situazione”. Da un primo scambio di informazioni fra Unrae e Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) la raccolta contratti ad agosto si è attestata in quota 55 mila, con una flessione di circa il 4%.