L'Italia non è la Spagna e può farcela da sola. Parola di Roubini

Inviato da Massimiliano Volpe il Sab, 08/09/2012 - 10:16
Per la cassandra della crisi, l'Italia è avviata su un percorso virtuoso che eviterà di ricorrere agli aiuti della Troika (composta da Fmi, Ue e Bce) per uscire dalla crisi. Questo il sintesi il Roubini-pensiero trapelato dal workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio e con il quale il professore newyorkese ha promosso l'operato del premier Mario Monti.

Queste dichiarazioni sono in netta rottura con il passato visto che fino a qualche mese fa Roubini sosteneva che Roma avrebbe dovuto procedere a un haircut del debito pubblico per cercare di avviare la ripresa, sul modello di quanto fatto dalla Grecia.

Per Nouriel Roubini l'Italia si trova attualmente in una condizione migliore della Spagna che invece avrà bisogno degli aiuti internazionali per uscire dalla crisi accentuata dalla bolla del settore immobiliare e dai problemi in cui versa il settore bancario. Tra i punti di forza dell'Italia Roubini ha evidenziato l'avanzo primario del 3%, un fattore che dovrebbe convincere gli investitori che l'Italia è in una situazione diversa rispetto agli altri Paesi periferici.

Pur confermando ci troviamo ancora a metà del guado, Roubuni ritiene che grazie alle misure di austerity e alla riforme portate avanti dal premier Monti, l'Italia sia sul binario giusto. A patto che il rigore sia portato avanti anche dal prossimo governo, aprendo così la strada ad un esecutivo Monti bis, appoggiato da una grande coalizione parlamentare composta da centro destra e centro sinistra.

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