Italia: a maggio in lieve miglioramento la fiducia nel Paese, ma consumi ancora deboli - Osservatorio Findomestic

Inviato da Valeria Panigada il Ven, 31/05/2013 - 15:47
Dopo aver toccato ad aprile il picco negativo di sempre, a maggio il grado di fiducia degli italiani è risalito leggermente, complice la fine dell'impasse politico. Dai 2,88 punti di aprile, la fiducia è risalita a quota 3,13 punti (su una scala che va da 1 a 10 e ha in 7 la sua soglia positiva). Questi i dati raccolti dall'Osservatorio mensile Findomestic sulla fiducia nel Paese. In materia di risparmio, l'Osservatorio evidenzia come a maggio sia cresciuta la propensione degli italiani ad accantonare i propri risparmi (dall'11,4% di aprile al 13,4%). Il 53% ritiene che l'intervento più urgente in campo fiscale per rilanciare l'economia e i consumi sia il taglio delle tasse sul lavoro, mentre solo il 9% afferma che l'Imu rappresenti una questione prioritaria. Proprio per quanto concerne l'Imu, uno dei temi al centro dell'agenda politica nazionale, il 54% pensa che l'imposta verrà abolita ma che comunque lo Stato imporrà un altro tributo per compensare il calo del gettito, mentre solo una piccola percentuale, il 4%, crede che l'eliminazione sarà definitiva ed effettiva. Alla luce di questo scenario, le previsioni di spesa degli italiani si prevedono deboli. Unico dato positivo è nel settore tecnologico, con la categoria tablet/e-book che fa segnare una crescita di circa 1 punto percentuale. Prosegue anche la domanda dei motocicli i quali, dopo mesi di crisi, conquistano una fetta sempre più ampia di consumatori (4,2%). In crescita anche la quota degli interessati all'acquisto di un'auto nuova, mentre non migliora la situazione di quella usata.
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