Italia: Istat rivede al ribasso Pil secondo trimestre a -0,3% annuo, variazione nulla nel I trim.

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 15/10/2014 - 10:15
Congiuntura italiana lievemente più debole delle previsioni iniziali nel corso del secondo trimestre dell'anno. L'Istat ha pubblicato oggi la revisione delle stime economiche con il prodotto interno lordo (Pil) diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,3% nei confronti del secondo trimestre del 2013. La nuova stima è coerente con le nuove stime annuali, espresse in Sec 2010, diffuse lo scorso 3 ottobre.
La stima iniziale era di una diminuzione dello 0,2% in termini sia congiunturali, sia tendenziali. La variazione acquisita per il 2014 è pari a -0,3%. Rivisto al rialzo invece il dato congiunturale del primo trimestre: variazione nulla rispetto al -0,1% t/t precedentemente annunciato. Quindi l'Italia non risulta tecnicamente in recessione in mancanza di due trimestri consecutivi di segno meno del Pil.
Rispetto al trimestre precedente, i consumi finali nazionali sono cresciuti dello 0,1% mentre gli investimenti fissi lordi hanno registrato una flessione dello 0,9%. Le importazioni sono aumentate dello 0,8% e le esportazioni dell'1,1%. La domanda nazionale al netto delle scorte ha fornito un contributo nullo alla crescita del Pil (in particolare, +0,1 punti percentuali i consumi delle famiglie e delle ISP, -0,2 gli investimenti fissi lordi). La variazione delle scorte ha contribuito negativamente alla variazione del Pil (-0,3 punti percentuali), mentre l'apporto della domanda estera netta è stato positivo per 0,1 punti percentuali.


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