Italia: Istat, aumenta deficit commerciale con paesi extra-Ue

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Le importazioni dell’Italia dai Paesi extra-Ue continuano a sopravanzare le esportazioni comportando un aumento del deficit commerciale. Ad agosto, secondo i dati preliminari diffusi oggi dall’Istat, le esportazioni sono aumentate del 32,6 per cento rispetto all’analogo periodo 2009 e le importazioni del 44 per cento. Il saldo commerciale con i paesi extra Ue risulta in deficit per 2.142 milioni di euro, in peggioramento rispetto al disavanzo di 880 milioni di euro dello stesso mese del 2009.
Al netto della stagionalità, rispetto al mese di luglio 2010, le esportazioni risultano in flessione (meno 5,4 per cento), mentre le importazioni registrano un aumento dell’1,8 per cento. Nel trimestre giugno-agosto 2010, rispetto al trimestre precedente, le esportazioni crescono dell’8,6 per cento e le importazioni del 6,4 per cento.
Infine, considerando i primi 8 mesi del 2010, si registrano incrementi significativi sia per le esportazioni (+15,6%) sia per le importazioni (+25,3%). Il saldo commerciale del periodo gennaio-agosto 2010 è pari a meno 12.507 milioni di euro, in peggioramento rispetto al deficit di 3.772 milioni di euro registrato nello stesso periodo del 2009. Al netto del comparto energetico, la bilancia commerciale con i paesi extra Ue mostra un attivo rilevante (più 20.285 milioni di euro), seppure in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2009 (più 23.819 milioni di euro).