1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

Italia: inflazione ferma a -0,1% ad agosto, pesa il calo dei prezzi dell’energia

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

inflazione, prezzi

Prosegue la fase deflazionistica in Italia. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato ad agosto un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione dello 0,1% su base annua facendo registrare lo stesso tasso di luglio. Si tratta della lettura finale dell’inflazione, che conferma  la rilevazione preliminare (leggi QUI).

“Il prolungarsi della flessione dei prezzi su base annua è la sintesi di dinamiche di segno opposto che, in gran parte, si compensano”, ha spiegato l’Istat. Il calo dei prezzi dei beni energetici (-6,5% rispetto ad agosto 2015), sebbene lievemente meno ampio di quello registrato a luglio (-7,0%), continua a spiegare la diminuzione su base annua dell’indice, che, seppur contenuta, persiste. Al netto di questi beni l’inflazione è positiva e pari a +0,6% come nel mese precedente. Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici l’inflazione di fondo è scesa a +0,4% (da +0,6% di luglio). L’inflazione acquisita per il 2016 risulta pari a zero (era -0,1% a luglio).

Guardando nel dettaglio, nove divisioni di spesa hanno presentato rispetto all’anno scorso prezzi in aumento e tre in diminuzione. Tra quelle in aumento, i prezzi di prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,9%, da +0,6% del mese precedente) e ricreazione, spettacoli e cultura (+0,8%, da +0,5% di luglio) hanno evidenziato l’accelerazione della crescita di maggiore ampiezza, seguiti da quelli di mobili, articoli e servizi per la casa (+0,4%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+0,9%).  Per le divisioni di spesa i cui prezzi sono in calo, quelli delle comunicazioni hanno segnato un’inversione di tendenza (-0,4%, era +1,5% il mese precedente), per i trasporti la flessione dei prezzi si è accentuata lievemente (-2,3%, da -2,2% di luglio) mentre è rimasta stabile quella di abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-2,0%).