Italia: inflazione cresce al ritmo dell'1,6% a/a a marzo, livello più basso dal 2010

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 12/04/2013 - 10:04
L'inflazione italiana, al lordo dei tabacchi, a marzo risulta in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell'1,6% nei confronti di marzo 2012. Si tratta del progresso tendenziale più basso dal settembre 2010. La lettura finale diffusa dall'Istat risulta inferiore rispetto alla stima provvisoria che era +1,7%.
L'ulteriore rallentamento dell'inflazione a marzo (dall'1,9% di febbraio) è principalmente imputabile alla netta decelerazione della crescita su base annua dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+0,2%, dal +2,9% di febbraio). L'Istat rimarca poi come a contribuire all'aumento congiunturale dell'indice sono, in particolare, i rialzi su base mensile dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,6%), dovuti per lo più a fattori di carattere stagionale. L'inflazione acquisita per il 2013 è pari all'1%.
I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori, il cosiddetto carrello della spesa, aumentano dello 0,1% su base mensile e del 2% su base annua, in ulteriore rallentamento dal 2,4% di febbraio.
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