Italia: inflazione ai massimi da dicembre 2008, +2,1% a gennaio -2-

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 04/02/2011 - 11:21
Si scaldano più del previsto i prezzi anche in Italia. A gennaio l'indice prezzi al consumo risulta in rialzo dello 0,4% m/m e del 2,1% a livello tendenziale. Si tratta dei massimi dal dicembre 2008. Lo ha reso noto oggi l'Istat (si tratta della prima stima preliminare). Il consensus era per un rialzo dello 0,3% m/m e del 2% tendenziale. A dicembre 2010 la crescita tendenziale era stata pari all'1,9%. Inflazione italiana che si mantiene poco sotto la media Ue che a gennaio è risultata del 2,4%.
Surriscaldamento dei prezzi che riflette principalmente il caro energia. L'Istat rimarca infatti come l'accelerazione dell'inflazione registrata a gennaio risente delle tensioni sui prezzi dei beni, ed in particolare dei beni energetici non regolamentati, e degli alimentari non lavorati, i cui effetti risultano soltanto parzialmente attenuati dal lieve rallentamento della crescita su base annua dei prezzi dei servizi.
L'inflazione acquisita per il 2011 risulta pari all'1,2%. L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, è pari all'1,4%, lo stesso valore registrato a dicembre 2010. Sul piano tendenziale, la variazione dei prezzi dei beni sale al 2,5% (dal +2,1% di dicembre 2010), mentre nel comparto dei servizi la dinamica tendenziale dei prezzi scende all'1,5% (era +1,6% a dicembre). Si amplia, quindi, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi.
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