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Italia: i tre scenari di Goldman Sachs, mentre Moody’s minaccia downgrade su queste 12 banche

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Non solo UniCredit e Intesa SanPaolo. Nella rosa dei nomi presentata da Goldman Sachs, a rischio downgrade, ci sono anche altri grandi e piccoli istituti italiani.

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Il dramma politico che si sta consumando in Italia non riesce a mettere d’accordo i titani del mondo della finanza. Goldman Sachs ci riprova, e in un nuovo report, elenca i possibili scenari politici che potrebbero caratterizzare il futuro del paese, allo sbando dopo i recenti sviluppi. Intanto arriva la notizia della decisione di Moody’s di mettere sotto osservazione per un possibile downgrade dodici banche italiane: si tratta di Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banca Imi, Cdp, Mediobanca, Bnl, Fca Bank, Credito Emiliano, Cariparma, Cassa Centrale Raiffeisen, Invitalia e Banca del Mezzogiorno.

Ennesima cattiva notizia per l’Italia, anche se oggi i mercati scommettono su una soluzione alla grave crisi che l’Italia vive.

Il no del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al nome di Paolo Savona proposto dall’asse M5S-Lega ha scatenato di fatto una crisi istituzionale di quelle a cui non si assisteva da tempo, affondando l’ipotesi di un governo guidato dai due partiti. Matteo Salvini, leader della Lega, aveva chiarito piuttosto bene come il nome di Savona fosse condizione sine qua non per la formazione di un esecutivo.

Gli ultimi sviluppi politici presentano uno scenario caotico allarmante: la decisione di Mattarella, alle strette, di incaricare il direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici ed ex Commissario della Spending review Carlo Cottarelli di formare un governo neutrale; la minaccia del M5S di Luigi Di Maio di avviare un procedimento di impeachment contro Mattarella, accusato di aver violato la sovranità del popolo italiano; la rabbia di Salvini contro un’Italia manipolata a suo avviso da Bruxelles; il dietrofront di Di Maio, che ritira l’impeachment e rilancia la prospettiva di un esecutivo giallo-verde, arrivando a proporre Savona per un altro ministero; il gelo di Salvini che, forte dei sondaggi, guarda già alle prossime elezioni. Allo stesso tempo, nelle ultime ore, da Salvini arrivano segnali di apertura alla proposta di Di Maio su Savona.

Il Colle avrebbe deciso dal canto suo di dare un’ultima possibilità all’ipotesi di un governo M5S-Lega; in caso di ennessimo flop delle trattative, Mattarella tornerebbe sull’ipotesi Cottarelli e poi al voto.

Le nuove previsioni di Goldman Sachs per l’Italia

Goldman Sachs cerca di prevedere quello che potrà succedere ora nell’arena politica italiana:

  • Uno scenario possibile è che Cottarelli si ripresenti dal presidente Mattarella con una lista di possibili ministri, soprattutto tecnici. In caso di approvazione del Colle, il governo chiederebbe la fiducia del Parlamento. Ma, “come abbiamo già detto in precedenza, a nostro avviso la fiducia sarebbe altamente improbabile, visto che la Lega e il M5S hanno già indicato che non offriranno il loro sostegno, così come anche Forza Italia di Silvio Berlusconi. Allo stesso tempo, alcuni esponenti del PD hanno lasciato intendere che si asterranno. In assenza di fiducia (scenario che prevediamo), un governo Cottarelli durerebbe il tempo necessario in vista di nuove elezioni, che potrebbero essere tenute dopo l’estate.
  • Un secondo scenario possibile è che Cottarelli rimetta il mandato senza formare un governo. In questa situazione, nuove elezioni verrebbero indette presto, probabilmente alla fine di luglio, e il governo del premier uscente Paolo Gentiloni continuerebbe a essere operativo e a gestire gli affari correnti.
  • Un terzo scenario possibile, segnalato dalla stampa nazionale, è che i leader di Lega e M5S formino un governo di coalizione allo scopo di ottenere la fiducia del Parlamento. Nel caso in cui Cottarelli rimettesse il mandato senza formare un esecutivo, il presidente della Repubblica potrebbe considerare di affidare il mandato a Salvini, Di Maio o un’altra persona indicata. In questa situazione, bisognerebbe attendere qualche giorno per capire se un governo sarebbe formato o meno.

In ogni caso, Goldman Sachs prevede che l’incertezza politica in Italia rimarrà elevata  per un bel po’ di tempo ancora, e che i prezzi degli asset continueranno a essere sotto pressione.

Gli investitori, sottolinea la nota, guarderanno con preoccupazione alle seguenti eventualità:

  • che la Lega e il M5S possano concretizzare (o ora o con il ritorno alle urne) il contratto di governo presentato nelle ultime settimane.
  • Che tali politiche economiche (incentrate sulle proposte del reddito di cittadinanza, flat tax, abolizione della riforma Fornero) abbiano di conseguenza un impatto sulla sostenibilità del debito, facendo rischiare all’Italia downgrade sui suoi rating.

Goldman Sachs conclude sottolineando che gli investitori monitoreranno anche l’impegno che un tale eventuale governo prenderà sia nei confronti dell’Ue che dell’Eurozona.