Italia: Fmi, con riforme strutturali 5,7% di Pil in più in 5 anni

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 25/01/2013 - 15:22
Riforme strutturali per rilanciare la crescita. E' la ricetta proposta dal Fondo Monetario Internazione in uno studio dedicato all'Italia che stima in 5,7 punti percentuali in 5 anni il possibile impatto positivo in termini di Pil dell'implementazione di riforme quali liberalizzazioni e nuovi misure legate al mercato del lavoro. Nel lungo periodo questo impatto salirebbe al 10,5% in più di Pil. L'Italia, rimarca lo studio pubblicato oggi dall'istituto di Washington, nell'ultimo decennio ha mostrato una debole performance economica con crescita media inferiore allo 0,5% rispetto all'oltre +1% dell'area Ue15 e al +1,15% dei paesi G7. Debolezza economica che il Fmi riconduce a bassa competitività, rigidità del mercato del lavoro e inefficienza della spesa pubblica.
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