Italia: fiducia imprese ai massimi dal 2011, asta Bot con tassi vicini ai minimi storici

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 27/03/2014 - 11:46
Fiducia imprese italiane ai massimi degli ultimi tre anni. Dopo il balzo della fiducia dei consumatori evidenziato ieri, oggi il sentiment positivo sulle prospettive del Belpaese è confermato dall'indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane cresciuto a 89,5 dai 88,2 di febbraio. Si tratta del quinto rialzo mensile consecutivo che ha permesso all'indice di portarsi sui massimi degli ultimi 3 anni. 
Nel dettaglio dai dati Istat emerge che la fiducia delle imprese manifatturiere è salita a 99,2 da 99,1 di febbraio. Il consensus era per un progresso più marcato a 99,5 punti. Stabili le attese di produzione (5 il saldo) e migliorano i giudizi sugli ordini (da -25 a -23); il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino passa da -3 a -1.  L'indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione scende a 75,8 da 76,9 di febbraio. Migliorano le attese sull'occupazione (da -21 a -18 il saldo), mentre peggiorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (da -50 a -54 il saldo). 
"Da notare - commenta Paolo Mameli, senior economist del Servizio Studi di Intesa Sanpaolo - come già visto nell'indagine di fiducia dei consumatori, il marcato miglioramento delle aspettative sull'andamento dell'economia in generale. Un segnale che l'evoluzione del quadro politico può aver sostenuto la fiducia delle imprese come quella delle famiglie". Mameli rimarca come il dato odierno sulla fiducia delle imprese mostra che "l'effetto benefico sulla fiducia dell'evoluzione del quadro politico sembra aver sostenuto meno la fiducia delle imprese che quella delle famiglie, come comprensibile dal fatto che la scelta finale sulla destinazione del taglio al cuneo fiscale sia stata fatta a vantaggio dei lavoratori anziché delle aziende".

Bot collocati al rendimento dello 0,50%, domani in asta Btp per massimi 10 mld 
Sempre oggi nuova tornata positiva di emissioni di Bot con il costo del finanziamento del debito tricolore nei pressi dei minimi storici.  Il Tesoro italiano ha collocato oggi 7,5 miliardi di euro di Bot a 6 mesi con scadenza 30 settembre 2014. Il rendimento medio di assegnazione è stato pari allo 0,504%, in lieve aumento rispetto allo 0,455% dell'asta di Bot semestrali tenuta a fine febbraio e che rapresenta il livello minimo dall'introduzione dell'euro.  un valore quasi dimezzato rispetto allo 0,82% dell'ultima asta di Bot del 2013. Le richieste si sono attestate a 12,48 miliardi di euro, pari a un rapporto di copertura (bid-to-cover) di 1,66 volte contro le precedenti 1,44 volte dell'asta del mese scorso quando in offerta c'era un quantitativo maggiore di Bot (8,5 mld).  
Ieri nuovi tassi minimi storici anche per il Ctz biennale allocato allo 0,707%. Domani sarà il turno dell'importante asta di titoli di Stato a medio-lungo termine per 7,5-10 miliardi di euro. L'asta prevede il collocamento di Ccteu al 2019 per 2,5-3,25 miliardi, Btp a 5 anni per 2-3 miliardi e decennali per 3-3,75 miliardi di euro.  

(aggiornata alle 12.44)



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