Italia: fiducia consumatori scende a gennaio -2-

Inviato da Redazione il Mar, 26/01/2010 - 09:47
I consumatori sono invece più ottimisti circa la situazione corrente (da 118,8 a 119,8 il relativo indicatore). In particolare, le indicazioni più sfavorevoli provengono dalle attese sia riguardo alla situazione del paese sia quelle personali e del mercato del lavoro. I consumatori tornano a percepire un aumento - seppur moderato - dei prezzi negli ultimi 12 mesi; anche le attese a breve termine, pur restando negative, risalgono marcatamente rispetto agli ultimi mesi in termini di saldo. A livello territoriale, la fiducia scende in tutte le ripartizioni, con maggiore intensità nel Centro e minore nel Nord Ovest.
A gennaio, prosegue la nota dell'Isae, segnano un deterioramento tutte le opinioni riguardanti la situazione economica del Paese. In particolare, i giudizi sul quadro corrente passano da -78 a -80; le attese a breve termine si deteriorano da -2 a -8; anche le valutazioni relative al mercato del lavoro segnano, dopo l'assestamento dello scorso mese, una flessione, con le attese di incremento della disoccupazione che si attestano a 83 da 76 della scorsa rilevazione. Riguardo all'andamento dei prezzi, a gennaio, tornano a prevalere, dopo quattro mesi, quanti li ritengono aumentati ("molto" o "abbastanza") rispetto a coloro che li ritengono "stabili" o "diminuiti". Il saldo, infatti, torna positivo e pari a 5 (era -1 in dicembre) per la prima volta dallo scorso agosto. Pur continuando a risultare fortemente negative, le aspettative a breve termine accusano anch'esse un certa ripresa; il saldo passa infatti da -39 a -29, valore più alto dallo scorso maggio.
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