Italia: l'emorragia continua, -18,9% per le immatricolazioni di auto a febbraio

Inviato da Luca Fiore il Gio, 01/03/2012 - 19:24
Quotazione: FCA CHRYSLER
Non si arresta il calo delle immatricolazioni. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato che a febbraio 2012 le immatricolazioni di auto si sono attestate a 130.661 unità, il 18,94% in meno rispetto al febbraio 2011 (161.194). Il dato registra un peggioramento rispetto al -16,65% annuo di gennaio. Nel complesso, nei primi due mesi dell'anno il calo delle immatricolazioni è stato pari al 17,78%.

Martedì scorso Federauto, la Federazione che riunisce i Concessionari di auto, aveva previsto un -35,3%. "Di questo passo -si legge nella nota diffusa dalla Federazione- il 2012 chiuderà a circa 1,5 milioni di auto, lontanissimo dalla soglia di sopravvivenza della filiera indicata dai principali analisti in 2 milioni di immatricolazioni".

Indicazioni contrastanti per Fiat Group
A febbraio il gruppo Fiat ha immatricolato 36.984 auto, il 20,1% in meno rispetto al febbraio 2011. La quota di mercato è scesa dal 28,73 al 28,31%. A gennaio 2012 il dato era pari al 29,47%. "Il risultato di Fiat Group Automobiles -ha commentato il Lingotto in una nota- è stato fortemente condizionato dal prolungato fermo nazionale dei servizi di trasporto delle autovetture a mezzo bisarche, che ha creato forti disagi nel settore automotive, con conseguenti ritardi nelle consegne delle vetture ai clienti". 

"Le immatricolazioni del marchio Fiat a febbraio sono oltre 25 mila e la quota è del 19,2 per cento. Nel progressivo annuo, le vetture registrate sono 53.500 mila e la quota è del 20 per cento". "La nuova Panda sta incontrando i favori del pubblico, tanto che gli ordini sono 35 mila nei Paesi in cui è finora  commercializzata: Italia, Belgio, Olanda e Polonia". Indicazioni positive anche da Lancia e Jeep, con la prima che ha evidenziato una crescita dello 0,8% annuo e la seconda che nel confronto con il febbraio 2011 segna un +38,3%.

E se in Italia il Lingotto arranca, tutt'altra musica sull'altra sponda dell'Atlantico. A febbraio la controllata Chrysler ha visto le vendite statunitensi salire del 40% rispetto allo stesso mese nel 2011 a 133.521 unità. Si tratta del miglior febbraio dal 2008. Il dato è migliore delle attese degli analisti che indicavano un incremento del 26%.
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