Italia: la crescita è trainata da imprese della tradizione e con medie dimensioni

Inviato da Valeria Panigada il Mer, 20/10/2010 - 15:17

La ripresa economica dell'Italia è trainata dalle imprese di medie dimensioni che operano nei settori tradizionali del made in Italy. E' il quadro che emerge dall'Osservatorio Smau-School of Management del Politecnico di Milano, diffuso oggi. In un campione di oltre 80 medie imprese quotate e dal fatturato compreso tra 10 milioni e 1 miliardo di euro, ben il 70% ha registrato una crescita del fatturato nel primo semestre 2010. "I risultati di bilancio relativi al primo semestre 2010 mostrano chiaramente come ci sia, nel nostro Paese, un buon numero di imprese che sta reagendo bene alla crisi, portandosi a casa buone crescite a livello sia di fatturato che di utili", ha commentato Andrea Rangone, responsabile degli Osservatori Politecnico di Milano.

Guardando nel dettaglio la ricerca, si evidenzia che per 1 impresa su 3 la crescita del fatturato è stata superiore al 20% rispetto ai primi sei mesi del 2009. Mentre per quanto riguarda gli utili, 2 imprese su 3 hanno aumentato la propria marginalità (misurata attraverso l'Ebitda) e per 1 su 2 questo aumento è stato superiore al 20%. Ma chi ha guadagnato di più? Le migliori performance si sono registrate fra le imprese di medie e, in alcuni casi, anche piccole dimensioni e che operano nei settori tipici del made in Italy: abbigliamento, alimentare, arredamento, calzaturiero e metalmeccanico.

Per vincere la sfida con la crisi occorrono, secondo l'Osservatorio,  quattro ingredienti essenziali: la capacità di cavalcare i mercati emergenti, il coraggio di tagliare le inefficienze sedimentate nel tempo, una solida struttura finanziaria, con un livello di indebitamento non eccessivo, e infine l'innovazione, non solo a livello di prodotti ma anche a livello di processi e tecnologie.

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