Italia: cresce l'allarme disoccupazione, toccati massimi dal 2004

Inviato da Redazione il Ven, 29/01/2010 - 12:36
Cresce ancora la disoccupazione in Italia che tocca i massimi dal 2004 a quota 8,5%. Dato peggiore delle attese che erano per un rialzo solo dello 0,1% all'8,4%. Le stime provvisorie diffuse dall'Istat rimarcano come sia in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,5 punti percentuali rispetto a dicembre 2008. Dai minimi del 2007 il tasso è salito di ben il 2,6%. Si tratta del livello più alto dal 2004. L'Istat rimarca come il numero di occupati a dicembre 2009 è pari a 22 milioni 914 mila unità (dati destagionalizzati), sostanzialmente invariato rispetto a novembre e inferiore dell'1,3 per cento (-306 mila unità) rispetto a dicembre 2008. Il tasso di occupazione è pari al 57,1 per cento (invariato rispetto a novembre e inferiore di 1,1 punti rispetto a dicembre 2008). Il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2 milioni 138 mila unità, in crescita del 2,7 per cento (+57 mila unità) rispetto al mese precedente e del 22,4 per cento (+392 mila unità) rispetto a dicembre 2008.
L'agenzia di rating Fitch stima che il tasso di disoccupazione in Italia salirà e si manterrà tra il 9 e il 9,5% nel corso del 2010 e del 2011 e riguarderà in particolare i lavoratori giovani, gli stranieri e quelli impiegati con contratti temporanei. Tasso di disoccupazione giovanile che secondo gli ultimi dati Istat è pari al 26,2 per cento, invariato rispetto al mese precedente ma in aumento di 3 punti percentuali rispetto a dicembre 2008. Il numero di inattivi di età compresa tra 15 e 64 anni, è pari a 14 milioni 822 mila unità, con una riduzione dello 0,2 per cento (-25 mila unità) rispetto a novembre 2009 e un aumento dell'1,1 per cento (+164 mila unità) rispetto a dicembre 2008. Il tasso di inattività è pari al 37,6 per cento (-0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a dicembre 2008).
In aumento anche la disoccupazione dell'Eurozona. L'Eurostat ha comunicato che il tasso di disoccupazione di dicembre nella Zona Euro è salito al 10%, contro il 9,9% della precedente rilevazione (8,2% a dicembre 2008). Nell'Ue allargata il dato registra un 9,6%, contro il 9,5% di un mese prima (7,6% a dicembre 2008). I dati sono leggermente migliori delle attese.
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