Italia: Credit Suisse, elezioni Capo dello Stato test fondamentale in vista del nuovo governo

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 12/04/2013 - 09:33
A sei settimane dalle elezioni lo scenario politico in Italia non è ancora chiaro, anche se ci dovrebbe essere al più presto un'accelerazione verso una qualche soluzione. A dirlo gli analisti di Credit Suisse in un report, secondo cui i prossimi giorni sono fondamentali per la formazione di un governo e per dare credibilità al quadro istituzionale del Paese. Il 18 aprile il Parlamento voterà il nuovo presidente della Repubblica e questo voto, sottolineano gli esperti, sarà molto importante in quanto rappresenterà il primo vero test sulle intenzioni delle diverse parti.

Se il centro-sinistra (Pd) e il centro-destra (Pdl) troveranno un accordo nei prossimi giorni (come, a detta del broker, sembra essere l'intenzione in scia ai recenti incontri tra Bersani e Berlusconi) allora un presidente sarà eletto probabilmente nel primo giorno di votazioni. Quest'intesa dovrebbe anche fornire la base per un accordo su un governo di coalizione di qualche tipo - una grande coalizione o un governo di centro sinistra con appoggio esterno dal centro-destra.

Per Credit Suisse invece senza un'intesa prima del 18 aprile, è probabile che il nuovo presidente sarà votato da una diversa maggioranza, probabilmente dal centro-sinistra e alcuni o tutti membri del Movimento Cinque Stelle di Grillo.

Gli analisti ricordano che l'elezione del presidente italiano si basa su una maggioranza qualificata dei due terzi dell'intero Parlamento (Camera e Senato insieme) nelle prime tre votazioni, ma si riduce poi a maggioranza semplice al quarto tentativo. Dato che il centro-sinistra ha una larga maggioranza assoluta alla Camera e uno relativa al Senato, sotto il parlamento unificato il centro-sinistra ha bisogno solo di pochi voti supplementari per raggiungere la maggioranza semplice assoluta.

Il secondo scenario per gli esperti dovrebbe essere più dirompente e portare ad una veemente opposizione dal centro-destra e probabilmente il più presto possibile a nuove elezioni. Credit Suisse crede che sia il risultato meno probabile ma afferma di tenerlo in considerazione mentre si entra nella delicata fase di pre-voto (fino al 18 aprile).
COMMENTA LA NOTIZIA