Italia: Confcommercio stima +1% pil quest'anno e +1,2% nel biennio 2012-'13 -2-

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 18/03/2011 - 13:56
Il 2012, ha spiegato il direttore dell'Ufficio Studi di Confcommercio, Mariano Bella, vedrà una crescita della propensione al consumo che compenserà la modesta riduzione del rapporto consumi/Pil subita nel 2010 e che dovrebbe proseguire nel 2011. Nel 2013 i consumi cresceranno dell'1,1%. Quanto ai prezzi al consumo, spiega Confcommercio, il tasso d'inflazione "raggiungerà quest'anno il 2,7%, a causa degli incrementi dei corsi delle materie prime, energetiche e non energetiche. Ciò determinerà un appiattimento della dinamica dei consumi". Infine, la ricetta per far ripartire i consumi: è necessario abbassare le tasse su lavoratori e imprese e portare avanti le riforme strutturali, partendo da due problemi: la disoccupazione giovanile e il Mezzogiorno. Un terzo della perdita dei consumi è imputabile infatti alla disoccupazione. Nel rapporto si stima che la perdita di consumi dovuta alla condizione di disoccupazione di 640mila famiglie con persona di riferimento che ha perso il lavoro, abbia pesato per 0,6 punti percentuali nel corso del 2009, rispetto alla riduzione complessiva dei consumi in termini reali dell'1,8%: pertanto "un terzo di questa riduzione è imputabile al non lavoro". "
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