Italia: battuta d'arresto per il mercato dell'auto, a maggio tornano a scendere le immatricolazioni

Inviato da Luca Fiore il Mar, 03/06/2014 - 18:40
Quotazione: FCA CHRYSLER

Dopo cinque mesi consecutivi con il segno più tornano a scendere le immatricolazioni di auto nuove. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha annunciato che il mese scorso sono state immatricolate 131.602 autovetture, il 3,83% in meno rispetto a un anno prima. A maggio sono stati registrati 349.883 trasferimenti di proprietà di auto usate, 10 punti percentuali al di sotto del livello fatto segnare nel pari mese 2013. Su base annua, le immatricolazioni dei primi cinque mesi segnano un +3,15%.

Le immatricolazioni di Fiat a maggio hanno evidenziato una contrazione dell'11% attestandosi a 36.720 veicoli. La quota di mercato del Lingotto è passata dal 29,04% di aprile al 27,9%. I dati italiani sono in forte contrasto con quelli registrati da Chrysler negli Stati Uniti, dove le vendite sono salite del 17% mettendo a segno il miglior mese di maggio dal 2007.

Federauto: nessuna ripresa o, che dir si voglia, ripresina
"A dispetto di chi vorrebbe l'ottimismo ad ogni costo, una crisi profonda stritola l'auto nel nostro Paese", è il grido di dolore di Federauto, la Federazione che riunisce i Concessionari di auto. "La cautela con cui abbiamo commentato i modesti rimbalzi positivi dei primi mesi del 2014 trova purtroppo conferma nel dato negativo di maggio", ha dichiarato il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi. Il dato di maggio, continua Bernacchi, "non va letto come un segnale di rallentamento ma come espressione di un mercato in sostanziale stagnazione, nonostante la spinta del noleggio e dei kilometri zero".

Unrae: risultato più basso per lo stesso mese dal 1990
L'Unrae, l´Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia, segnala che il dato mensile è il più basso per il mese di maggio dal 1990 e che "oltre una vettura su quattro immatricolate è a noleggio, canale di vendita che raggiunge la quota più alta di sempre con il 27,1% del totale". "Come più volte ripetuto, resta un grande problema il livello di vendite ai privati e alle famiglie", si legge nella nota dell'Unrae.

+3,6% per la raccolta ordini, 2014 stimato in lieve aumento
Da un primo scambio di informazioni fra Unrae e Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), la raccolta contratti a maggio si è attestata a 132 mila unità, +3,6% sui risultati del 2013. Il Centro Studi Unrae ha recentemente aggiornato le proprie stime, proiettando per il mercato 2014 un volume di immatricolazioni a 1.358.000 unità, in crescita del 4,1% sui "depressi" risultati 2013.

COMMENTA LA NOTIZIA