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Italia: ancora un calo a doppia cifra per il mercato dell’auto

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Ancora segno meno per il mercato dell’auto italiano. Poco fa il Ministero dei Trasporti ha annunciato che la Motorizzazione a maggio 2012 ha immatricolato 147.102 autovetture, il 14,26% in meno rispetto al maggio 2011. Ad aprile la contrazione si era attestata al 17,7% ed il saldo relativo primi cinque mesi evidenzia un rosso del 18,88%.

Federauto: il momento è drammatico
“E’ il sesto mese consecutivo che leggiamo un calo a due cifre, anche se con un contenimento della perdita che nel primo quadrimestre era del -20% circa”, commenta Filippo Pavan Bernacchi presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di auto, veicoli commerciali, veicoli industriali e autobus, di tutti i marchi commercializzati in Italia.

“Federauto -si legge nella nota diffusa dall’associazione- fa presente che per comprendere appieno la drammaticità del momento bisogna ricordare che ci stiamo confrontando con il 2011, un anno orribile per l’automobile in Italia. Il primo anno della storia recente in cui si è scesi pesantemente sotto i 2.000.000 di pezzi, soglia minima per la sopravvivenza della filiera automotive”.

La situazione è ormai insostenibile anche per l’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia: “già dal mese di gennaio, secondo le prime risultanze, stiamo assistendo ad una progressiva riduzione del parco circolante dei privati, che nei primi quattro mesi dell’anno si è ridotto di 26.600 unità”. “E’ una conseguenza – ha commentato il Presidente Jacques Bousquet – degli insostenibili costi di gestione dell’auto che gravano sui bilanci delle famiglie. Inoltre, l’attuale sistema fiscale frena anche il rinnovo dei parchi aziendali”.

Fiat fa meglio del mercato
A maggio il Gruppo Fiat ha immatricolato 46.470 veicoli, l’11,2% in meno rispetto ad un anno fa. La quota di mercato del Lingotto è passata dal 31,4% di aprile al 31,6%. Rispetto al maggio 2011 la quota di Fiat Group è salita dell’1,1%. “Il marchio Fiat -riporta il FGA in una nota- immatricola a maggio più di 33 mila vetture e ottiene una quota del 22,6 per cento, in crescita sia rispetto a maggio 2011 (quando era stata del 21,5 per cento), sia rispetto ad aprile 2012 quando era del 21,8 per cento”. Segno più anche per le vendite statunitensi di Chrysler, che con un +30% ha messo a segno il miglior risultato mensile dal maggio del 2007.

Oggi la casa automobilistica torinese ha presentato “Fino al 2015, benzina e gasolio a 1€”: l’iniziativa nata per combattere il caro carburante. Fino al 31 dicembre 2015, la società guidata da Sergio Marchionne annullerà l’effetto “caro petrolio” riportando i prezzi dei due combustibili al 1999. Partner dell’operazione IP, con 3.700 punti di distribuzione aderenti.