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Italia: -4,9% per le immatricolazioni di auto a marzo. Fiat in controtendenza

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
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Dopo 15 mesi di cali a due cifre, lo sciopero delle bisarche attenua la caduta del mercato dell’auto. Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti poco fa ha annunciato che a marzo la Motorizzazione ha immatricolato 132.020 autovetture, il -4,9% in meno rispetto al marzo 2012, un mese particolarmente pesante per il comparto a causa del fermo dei servizi di trasporto.

Andamento simile anche per i trasferimenti di proprietà di auto usate, scesi in un anno del 4,36% a 374.783. Nei primi tre mesi dell’anno le immatricolazioni di auto nuove sono scese del 13% a 354.931 autovetture mentre i trasferimenti di proprietà di auto usate sono cresciuti dello 0,7% a 1.088.327.

“Il dato grezzo trae in inganno perché sembra quasi che si sia attenuata la caduta della domanda, senza però tenere conto che marzo 2012 aveva perso il -26,72% rispetto allo stesso mese del 2011″, ha commentato Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di auto.

“Inoltre -si legge in un comunicato preparato dall’Unrae, l´Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia- va considerato lo spostamento del mix canali di vendita verso il noleggio, cresciuto nel mese al 21,6% di quota di mercato (+10,6% in volume), sostenendo le vendite nel Nord Est che, grazie alla più favorevole IPT nelle province a statuto speciale, risulta essere l’unica area del Paese a registrare una variazione positiva (+2,4% verso marzo 2012)”.

Fiat Group in controtendenza
In controtendenza Fiat Group Automobiles che con 38 mila immatricolazioni ha messo a segno un +5,3 per cento piazzando quattro modelli (Panda, Punto, Ypsilon e 500L) ai primi quattro posti della top ten. La quota di mercato del Lingotto si attesta al 28,75 per cento, il 2,8% in più rispetto a un anno fa.

“Positivo anche il primo trimestre dell’anno, in cui FGA ha immatricolato 103 mila vetture (il 9,3 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) per una  quota del 29 per cento, in crescita rispetto ai primi tre mesi del 2012 di 1,2 punti  percentuali”, si legge in una nota del Lingotto. In particolare evidenza il brand Fiat che rispetto a un anno fa ha immatricolato quasi il 14% delle auto in più portando la quota di mercato del trimestre al 21,95%, 2,6 punti percentuali in più nel confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso.

Mercato sotto il livello minimo di sopravvivenza
“In realtà il -4,9% di marzo, se confermato come trend nei prossimi mesi, vedrebbe realizzarsi un mercato attorno a 1.300.000 vetture immatricolate, ovvero il 35% in meno dei 2 milioni di pezzi considerati come il livello minimo per la sopravvivenza della filiera automotive italiana”, ha concluso Pavan Bernacchi.