Italcementi e Buzzi piacciono agli analisti

Inviato da Redazione il Ven, 06/08/2004 - 12:50
Quotazione: BUZZI UNICEM
Si prendono una giornata di pausa i cementiferi nostrani. Italcementi lascia sul campo l'1,25% a quota 11,26 euro. La segue Buzzi, in ribasso dello 0,96%, testando quota 10,44 euro. E' da inizio anno che questi due titoli stanno dando soddisfazione agli investitori. Buzzi da gennaio 2004 ha infatti portato a casa l'11% del suo valore, Italcementi ha guadagnato il 13%. E le sorprese potrebbe continuare. "Entrambi i titoli sono ben impostati, ma il mio preferito è Italcementi", dice Marcello Beltaro, analista tecnico di Trademade. "Il titolo ha infatti rotto questa settimana la resistenza tra 11 e 11,10 euro. Secondo me ha un margine per salire fino a 12,50 euro. Nel breve periodo crescerà più velocemente Buzzi, portandosi fino a 10,60 euro, poi raggiunto il target il titolo esaurirà la spinta. Italcementi invece si muoverà più lentamente, ma sul lungo è da preferire". D'altronde Buzzi e Italcementi hanno fondamentali doc. "Italcementi ha maggiore potenziale di upside rispetto agli altri cementiferi d'Europa perché tratta a sconto. Il suo multiplo Ev/Ebitda tratta a 4,9 volte contro la media di settore di 6,1 volte", spiega Gabriele Parini, analista di AbaxBank, che su Italcementi mantiene un rating di outperform (il titolo si muoverà meglio del mercato con target a 12,3 euro. "L'anno in corso è positivo, merito del settore in piena salute. Nel primo semestre c'è stata un forte incremento degli appalti nel Sud-Italia. Italcementi che vanta un market-share del 35% al Sud non potrà che avvantaggiarsi di questa situazione". E Buzzi? "Anche per Buzzi si profila un buon 2004, ma dato che la società è più sbilanciata sul Nord-Italia potrà trarre meno beneficio da questa situazione. Per questo sul titolo Buzzi, che tratta un po' sotto la media, manteniamo un rating neutral con target price a 10,5", conclude Parini.
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