Istat: spesa famiglie nel 2013 scende ai minimi da 10 anni, giù i consumi di carne

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 08/07/2014 - 10:38

Nel 2013, la spesa media mensile per famiglia è pari, in valori correnti, a 2.359 euro (-2,5% rispetto all'anno precedente). Lo rende noto l'Istat secondo cui, tenuto conto dell'errore campionario (0,6%) e della dinamica inflazionistica (+1,2%), la spesa è diminuita anche in termini reali. Si tratta dei livelli di spesa più bassi da dieci anni. Nel 2004 infatti la spesa media era di 2.381 euro.

Giù i consumi di carne e la spesa per abbigliamento
In particolare, la spesa per alimentari è sostanzialmente stabile e passa da 468 a 461 euro, nonostante la diminuzione significativa di quella per la carne (-3,2%) e la messa  in atto di strategie di contenimento della spesa. Nel 2013 continua ad aumentare sia la quota di famiglie che ha ridotto la qualità o la quantità dei generi alimentari acquistati (dal 62,3% del 2012 al 65%), sia quella di famiglie che si rivolge all'hard discount (dal 12,3% al 14,4%). La spesa per beni e servizi non alimentari diminuisce del 2,7% e si attesta su 1.898 euro mensili: continuano a diminuire le spese per abbigliamento e calzature (-8,9%), quelle per tempo libero e cultura (-5,6%) e quelle per comunicazioni (-3,5%).

Tra Trentino-Alto Adige e Sicilia gap di 1.400 euro
Il Trentino-Alto Adige, in particolare la provincia di Bolzano, è la regione con la spesa media mensile più elevata (2.968 euro), seguita dalla Lombardia (2.774 euro). Fanalino di coda, anche nel 2013, la Sicilia, con una spesa media mensile di 1.580 euro (circa 1.400 euro inferiore a quella del Trentino-Alto Adige).

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COMMENTI

  • Fiber 08/07/2014 19:51

    Il pesce invece spopola?