Istat: a maggio le retribuzioni non crescono, 6,7 milioni di lavoratori attendono il rinnovo

Inviato da Riccardo Designori il Ven, 21/06/2013 - 10:30
A maggio le retribuzioni contrattuali orarie sono rimaste ferme rispetto ad aprile. Dato invece in crescita dell'1,4% se confrontato sui 12 mesi, crescita che ha permesso alle retribuzioni di superare il tasso di inflazione dello stesso periodo posto all'1,1%. Il costo della vita ha subito un incremento inferiore in scia al calo dei prezzi registrato nell'ultimo periodo, fattore causato dalle difficoltà congiunturali e dal conseguente calo dei consumi delle persone.

Difficoltà legate anche a un altro fattore emerso dai dati Istat pubblicati questa mattina: a maggio erano in attesa di rinnovo 52 accordi, tra cui anche 15 appartenenti a lavoratori della P.A. Tradotto in numeri, questo vuol dire che alla fine di maggio erano circa 6,7 milioni di dipendenti ad aspettare il rinnovo contrattuale, il 52,3% dei dipendenti. Si tratta del livello più alto dal febbraio 2011.
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