Istat, deficit/Pil 2006 valido ai fini di Maastricht sale al 4,4%

Inviato da Carlotta Scozzari il Mar, 03/04/2007 - 12:26

L'Istituto nazionale di statistica (Istat) questa mattina ha alzato il velo sul conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche (Ap) relativo al quarto trimestre del 2006. Secondo le stime dell'Istat nell'ultimo trimestre dello scorso anno l'indebitamento netto delle Ap in rapporto al Prodotto interno lordo (Pil), ovvero il rapporto deficit/Pil, si è attestato al 5,9%, in deciso aumento se raffrontato al 3,9 % del corrispondente trimestre del 2005.

Se si guarda invece allo scorso anno per intero, il rapporto deficit/Pil si è attestato al 4,5%, contro il 4,4% del 2005. Tale dato, fa notare l'Istat, differisce dalle stime presentate il primo marzo 2007 per un diverso trattamento degli swap ma anche per le maggiori uscite in conto capitale considerate nella Notifica sul deficit e debito pubblico del primo aprile 2007. Su decisione di Eurostat, infatti, è stata applicata una diversa contabilizzazione delle operazioni di cancellazione dei crediti commerciali della Sace. Ecco perché il rapporto deficit/Pil valido ai fini di Maastricht in termini percentuali nel 2006 si è attestato al 4,4% e nel 2005 al 4,2%. Va ricordato che stando ai parametri di Maastricht tale rapporto per i Paesi membri dell'Unione europea non dovrebbe superare la soglia del 3%.

L'Istat tiene inoltre a precisare che nell'interpretare il confronto tra i dati del 2006 e quelli del 2005 si deve tener presente che nel quarto trimestre del 2006 sono stati contabilizzati nelle altre uscite in conto capitale sia la cancellazione dei crediti dello Stato nei confronti della società Tav, per il finanziamento dell'Alta velocità e per un importo pari a 12.950 milioni di euro, sia la retrocessione alla società di cartolarizzazione dei crediti di contributi sociali dovuti dai lavoratori agricoli, la cui riscossione era stata temporaneamente sospesa per legge, pari a un ammontare di 734 milioni di euro.

Il saldo primario, ovvero l'indebitamento al netto degli interessi passivi, nel quarto trimestre del 2006 è risultato negativo e pari a 4.443 milioni di euro (più 2.554 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2005), con una incidenza negativa sul Pil dell'1,1% (+0,7 % nell'ultimo quarto del 2005). Nell'intero 2006 invece il saldo primario rispetto al Pil è stato positivo e pari allo 0,1% contro il +0,3% del 2005.

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