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Istat, aumenta il numero di occupati e scende il tasso di disoccupazione

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Giungono buone nuove dal fronte dell’occupazione italiana. Secondo la rilevazione effettuata dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) per il periodo che va dal 2 ottobre al 31 dicembre 2006 nel Belpaese l’offerta di lavoro ha fatto registrare, rispetto allo stesso periodo dell’anno prima, un incremento pari allo 0,2% e pari a un aumento di 61 mila unità in valore assoluto. Tuttavia, se si fa il paragone con il trimestre immediatamente precedente e se si corregge per eliminare l’influenza dei fattori stagionali, l’offerta di lavoro risulta essere rimasta praticamente invariata.


Per quanto riguarda il numero degli occupati, nel quarto trimestre del 2006 essi sono risultati pari a 23,018 milioni di unità, con una crescita su base annua dell’1,5% e con un incremento di 333 mila unità. Come sottolinea l’Istat, un contributo rilevante è stato ancora una volta fornito dalla componente a tempo determinato (+191 mila unità) e dagli stranieri nella componente a tempo indeterminato (+90 mila unità). Si è inoltre confermata la tendenza all’aumento dell’occupazione delle persone con almeno 50 anni di età. In termini destagionalizzati e in confronto al terzo trimestre del 2006, l’occupazione nell’insieme del territorio nazionale è salita dello 0,2%.

La crescita tendenziale dell’occupazione ha riguardato sia la componente maschile, cresciuta dello 0,8% (+117 mila unità), sia, in misura più marcata, quella femminile, aumentata del 2,4% (+216 mila unità). L’aumento su base annua dell’occupazione straniera è risultato pari a 158 mila unità, cifra ripartita tra 121 mila uomini e 37 mila donne. L’incremento dell’occupazione ha interessato tutte le aree territoriali: nel Nord l’occupazione è aumentata del 2,% (+248.000 unità); nel Centro dello 0,5% (+25 mila unità); nel Sud dello 0,9% (+60 mila unità).


Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni è aumentato di sette decimi di punto rispetto al quarto trimestre del 2005, portandosi al 58,5%. Il tasso di occupazione maschile è aumentato su base annua di quattro decimi di punto, portandosi al 70,3%, mentre quello femminile ha raggiunto il 46,7%, con un incremento di un punto percentuale in confronto al quarto trimestre 2005. Per gli occupati stranieri il tasso si è attestato al 67,4% (+2%) ed è risultato pari all’84,5% per gli uomini e al 50% per le donne.


Nel quarto trimestre del 2006, secondo la rilevazione Istat, il numero delle persone in cerca di occupazione è risultato pari a 1,709 milioni di unità, in calo rispetto allo stesso periodo del 2005 (-13,7%, ovvero -272 mila unità). Il tasso di disoccupazione si è posizionato invece al 6,9%, contro l’8% del quarto trimestre dell’anno prima. Rispetto al terzo trimestre del 2006 e al netto dei fattori stagionali, il tasso di disoccupazione ha mostrato una diminuzione di due decimi di punto.